martedì 31 luglio 2007

Allevamento dell'antica Uria. West Highland.

(tratto da www.dellanticauria.it 31.7.2007)


"Il nostro allevamento, a livello amatoriale, nasce nel 1996 anno in cui arrivò nella nostra casa un simpatico folletto bianco, di sesso femminile. La simpatia per questo batuffolo nacque vedendo alcuni spot pubblicitari in televisione. Il suo aspetto ci incuriosì così tanto, tale da invogliarci ad acquistare alcune
riviste specifiche, dove cercavamo di approfondire le nostre conoscenze su questa razza. Un giorno, passeggiando in una città vicino alla nostra, avemmo la fortuna d'incontrare un meraviglioso cucciolone. Il proprietario del cane ci confermò il carattere tipico del Westie, cosa che noi non conoscevamo ancora. Fummo travolti dalla sua simpatia e vivacità, quindi decidemmo subito, appena tornati a casa, di parlarne in famiglia. In quell'istante, tutti insieme, decidemmo di acquistare il nostro primo West Highland. Nel 1998, nacque l'esigenza di comprare un maschietto, e da quell'anno tutta la famiglia collaborò a selezionare questa razza. Furono quegli anni in cui iniziammo a dilettarci nelle prime esposizioni di bellezza. Da allora, il nostro obiettivo è quello di selezionare questa razza con serietà e passione, puntando sempre sulla qualità dei soggetti."

lunedì 30 luglio 2007

La mostra - Libri rari e marche tipografiche.

(Fonte La Gazzetta del Mezzogiorno, 30.7.2007)


"Gli animali nelle marche tipografiche" é il titolo della mostra di libri rari a stampa del Sedicesima secolo che si inaugurerà aggi nella cornice di Palazzo Martini di Oria a cura della biblioteca comunale "De Pace - Lombardi". Alf ammirazione dei visitatori sono proposti tesori librari del Sedicesimo Secolo e' in particolare quelli contrassegnati da marche tipografiche raffiguranti le più svariate creature animali reali, mitologiche e chimeriche con il loro significato simbolico.
Sirene, draghi, elefanti, centauri, gatti, liocorni, cavalli alati, grifon animano, abbelliscono e spiegano i testi, le iniziali, i margini e le marche tipografiche dei volumi esposti. In tutto sono una sessantina di cinquecentine, fra le trecento già censite nel Catalogo delle Cinquecentine a cura' di Maria Solazzo e Pasquale Spina, che vengono messe in mostra ad un ampio pubblico di studiosi e non.
Gli editori-stampatori del '500 contrassegnavano con una insegna tipografica tutte le edizioni che uscivano dalle loro officine: si trattava dì un "marchio di fabbrica" di grande impatto visivo che occhieggiava dalla pagina più importante del libro (il frontespizio) come un vero e proprio "logo" pubblicitario, diremmo in termini moderni. La mostra, promossa dal Comune, si è avvalsa del lavoro scrupoloso e metodico compiuto dalla dottoressa Maria Solazzo. La mostra rimarrà aperta dal 30 luglio al 31 Dicembre.

Investita a Oria: “Sto bene”. Ma poi finisce in ospedale.

(fonte Il Quotidiano 29.7.2007)

«Sto bene, lasciatemi stare! Voglio solo tornare a casa!». E, invece, poche ore più tardi era ricoverata d'urgenza in prognosi riservata. Protagonista di questa vicenda un'anziana di Oria, Cosima Iurlaro, di 76 anni. Teatro dell'accaduto, alle 10.30 di sabato, il piazzale antistante il panificio San Barsanofio. Qui ci sono gli spazi adibiti al parcheggio. La signora Iurlaro stava percorrendo la strada che costeggia i parcheggi proprio mentre un' auto effettuava una manovra in retromarcia. Alla guida delf utilitaria un'altra donna la quale, pur muovendosi a bassissima velocità e pur avendo controllato lo specchietto retrovisore, non ha scorto la signora e l'ha investita. Subito l'automobilista è scesa per prestare aiuto e si è offerta di accompagnarla al pronto soccorso. L'anziana, però, sotto shock, ha rifiutato con decisione, dicendo che non era necessario e che si sentiva bene.
Nel frattempo si è radunato un capannello di gente e qualcuno ha anche chiamato l'ambulanza. Alla vista del mezzo di soccorso, l'anziana si è addirittura alterata: a nulla è valso il colloquio con i sanitari, che hanno cercato di convincerla a farsi trasportare in ospedale> quanto meno per un controllo. Ha rifiutato il ricovero con fermezza ed è tornata a casa, dove vive sola. A sera però l'anziana ha avuto un malore e ha chiamato la figlia, la dottoressa Elena Gaudiosi, medico di base. Quest' ultima ha subito capito che la sitùazione non era da sottovalutare e ha chiamato il 118. Arrivata l'ambulanza, questa volta l'anziana non ha opposto resistenza ed è stata trasportata al "Perrino". Qui i medici le hanno riscontrato lesioni piuttosto serie e l'hanno ricoverata in prognosi riservata. Del caso si stanno occupando i carabinieri di Oria.

Anziana investita in centro, è grave.

L’auto che l’ha colpita procedeva in retromarcia. Rifiutati i primi soccorsi la donna è tornata a casa. Ma dopo le sue condizioni si sono aggravate.


(fonte Senza colonne 29.7.2007)

Un'anziana donna del posto è da venerdì sera ricoverata in prognosi riservata presso l'ospedale Antonio Perrino di Brindisi, dopo essere stata accidentalmente investita in pieno centro da un'auto che procedeva in retromarcia. Vittima del grave incidente, avvenuto nei pressi di via Dragonetti Bonifacio, è la 77enne Cosima Iurlaro la quale, stando a quanto appreso dalla vicenda, avrebbe rifiutato i primi soccorsi prestateli dai presenti e dallo stesso investitore pochi istanti dopo il brutto episodio. Il ricovero in ospedale è infatti avvenuto solo a circa un'ora di distanza dal grave incidente, quando cioè improvvisamente le sue condizioni hanno preso a peggiorare, tanto da rendere necessario il trasporto presso l'ospedale Camberlingo di Francavilla Fontana. Quindi, in serata, l'ulteriore aggravarsi del suo quadro clinico ha comportato il trasferimento dell'anziana ferita verso l'ospedale Antonio Perrino di Brindisi, dove è attualmente ricoverata in prognosi riservata presso il reparto di neurochirurgia dello stesso nosocomio, a causa di una preoccupante commozione cerebrale. Le cui conseguenze si sono forse aggravate proprio a causa del ritardo con cui la donna avrebbe accettato di sottoporsi alle cure dei medici.
Sono circa le otto e trenta di venerdì mattina quando si è quasi consumata la tragedia. Via Dragonetti Bonifacio a quell'ora è trafficata come sempre da un lento serpentone di auto che procede verso il centro della città. A sinistra del grande senso unico, sono parcheggiate in sosta le auto di chi vive in zona o è sceso per fare compere in uno dei negozi vicini. E su uno dei due marciapiedi qua e là tra la gente che procede a spasso svelto in entrambe le direzioni, tra le massaie che chiacchierano con le amiche sulla soglia di casa. Cosima lurlaro, un'anziana signora del posto, si fa strada verso la propria abitazione che da via Dragonetti Bonifacio dista appena un tiro di schioppo: nemmeno cinquanta metri, in via Fratelli Bandiera. Come siano andate esattamente la cose a quell’ora di venerdì mattina non è ancora dato di sapere, ma a un certo momento, attorno alle otto e un quarto, si è sentito un tonfo e un grido. L'anziana settantenne, forse in attesa di poter attraversare la strada; è stata accidentalmente investita da una Renault cinque che intenta ad uscire dal parcheggio l'ha colpita in pieno col muso posteriore della vettura.
L'urto non è stato particolarmente violento, ma sufficientemente forte a sbalzare la donna che è rovinosamente caduta a terra, urtando a peso morto la testa contro l'asfalto duro. Subito soccorsa dallo stesso conducente costernato e scioccato per quanto accaduto e da alcuni passanti che hanno assistito alla scena, l'anziana signora è riuscita comunque a rimettersi in piedi nel volgere di una manciata di minuti. Non aveva perso i sensi e a parte qualche lieve ematoma e graffi non sembrava riportare ulteriori e più gravi danni. Qualcuno però, soprattutto per cautela, ha comunque chiamato i soccorsi, che una volta giunti sul posto, non hanno però trovato nessuno. Stando a quanto appreso dalla vicenda pare infatti che la donna. ripresasi dallo shock iniziale, abbia rifiutato di essere soccorsa o trasportata in ospedale. Tanto che, raggiunta dallo stesso marito, è tornata a casa praticamente sulle sue stesse gambe, toccandosi magari con una mano la testa ancora indolenzita per la brutta botta riportata. Non immaginava forse che sotto quella superficie canuta e praticamente illesa, qualcosa invece si era rotto. Ad accorgersene subito è invece stata la figlia Elena Gaudiosi, nota e stimata dottoressa del posto, che giunta a casa dell'anziana madre, e vedendola sofferente per i postumi del sinistro, ha subito chiamato il 118 chiedendo l'invio di un'altra autoambulanza. Quando questa è giunta in via Fratelli Bandiera lo stato della donna era ulteriormente peggiorato, aggravandosi sempre di più anche durante il breve ricovero presso l'ospedale Camberlingo di Francavilla Fontana. Gli accertamenti qui condotti hanno infine portato alla luce il reale danno subito da Cosima Iurlaro nella caduta di qualche ora prima. Una commozione cerebrale da trattare don le cure del caso presso il reparto di neurochirurgia dell'ospedale Antonio Perrino di Brindisi, presso il quale la donna è stata trasportata a sirene spiegate e dove attualmente è ricoverata in prognosi riservata.

E’ Il medioevo che torna stasera in provincia.

(fonte La gazzetta del mezzogiorno 29.7.2007)

Il ritorno del Mediovevo. Il benvenuto di Oria, quindi, a dame e messeri. Questa volta è per un invito a tavola, allorquando ai commensali saranno servite tutte le prelibatezze che sarà possibile degustare nel corso della decima edizione della «Cena medievale», appositamente organizzata.
Quello che si terrà nella «medievale» Oria è ormai un appuntamento atteso da moltissima gente. In ogni caso, quello in programma per questa sera e di così grande richiamo per il pubblico che molte delle monete coniate per l'acquisto delle pietanze, sono già state prenotate.
L'iniziativa è alla sua decima edizione e ogni anno la manifestazione si arricchisce di novità, tanto da diventare punto di riferimento per tutte le iniziative provinciali a carattere gastronomico.
Organizzata dal «Club Habanero», l'accademia locale del Peperoncino che fa capo a quella nazionale con sede a Diamante (in Calabria), anche questa edizione si propone la valorizzazione di quella gastronomia basata sull'armonia dei sapori della nostra terra, esaltando i dettami dell'arte culinaria del Medioevo.
«L'invito che si può rivolgere ai tanti turisti che scelgono Oria come meta turistica - sono state le parole del presidente del Club Habanero, dott. Michele D'Addario, promotore di numerose iniziative a carattere turistico - ricreativo - è quello di fermarsi ad Oria per conoscere la sua storia, apprezzare le sue bellezze architettoniche e per prendere parte alla serata in onore del famoso gastronomo Vincenzo Corrado.
La serata avrà inizio alle 21 con la «Cena Medievale» con stand concentrati nel centro storico, dove con qualche moneta in bronzo coniata per l'occasione raffigurante l'imperatore Federico II, (valore 2 euro)sarà possibile gustare a scelta un primo o un secondo piatto accompagnati da un buon bicchiere di vino locale e serviti in ciotole di terracotta che il cliente potrà portare con sé. Un souvenir di una serata particolare, decisamente non usuale e, in ogni caso, unica.
Il percorso per quanti vorranno accettare l'invito si snoda da piazza Cattedrale a via S. Quirico, via E Milizia, vico e via Cittadella; qui, sarà difficile non commettere peccati di gola perché preparati da commercianti e aziende locali quali Caseificio Pipino, Lu Furnu, Azienda agricola Pezzaviva, Le Fusa Disco Dinner, Catering New Camp, Alla Corte di Hyria, si potrà trovare e gustare quanto di meglio c'è questa sera in Oria.
Alle 22, invece, in un'atmosfera medievale, si darà inizio alla Cena Imperiale, tra musici, danzatrici del ventre, nobili e dame. I componenti la giuria, in costume medievale valuteranno il piatto che si aggiudicherà la decima edizione del «Concorso gastronomico Vincenzo Corrado».
A preparare i piatti, ispirati alla gastronomia medievale saranno i rappresentanti dei quattro rioni oritani: Lama San Basilio, Giudea e Castello, che si cimenteranno non solo nella preparazione base del piatto, ma anche nella sua presentazione. Insomma. sarà impossibile non trovare un buon piatto che stuzzicherà il palato di chiunque, che accosterà colori e sapori che soddisfano sia l'occhio che il palato.
Ma una e una soltanto sarà la pietanza che trionferà per gli aspetti gustativi, evocando nei ricordi del passato.
L'invito è partito. È certo che, residenti a parte; saranno tantissimi coloro che lo accoglieranno. Sarà, quella che si propone, una serata particolare. Oria, di notte, sotto il suo castello, saprà catturare la curiosità di quanti si proporranno di trascorrere alcune ore, rivisitando luoghi che, opportunamente ristrutturati, offrono uno spettacolo di buon gusto.
Ahi! Gusto. Parola che riporta alle pietanze che saranno servite e che non mancheranno di certo di suscitare l'ammirazione di quanti saranno amabilmente “catturati” dalla cucina “medievale” oritana.

sabato 28 luglio 2007

La Biblioteca in mostra: Gli animali nelle marche tipografiche.

Mostra di libri rari a stampa del secolo XVI - Inaugurazione: 29 luglio 2007, ore 20.00 - Palazzo Martini Carissimo - dal 30 luglio al 31 dicembre 2007

(fonte Carpediem.it)

ORIA
Biblioteca “De Pace – Lombardi”

Mostra Oria Mostra Oria
La Biblioteca in mostra:
"Gli animali nelle marche tipografiche"
Mostra di libri rari a stampa del secolo XVI

Inaugurazione
29 luglio 2007 - ore 20.00 Palazzo Martini Carissimo
dal 30 luglio al 31 dicembre 2007

Interverranno:
Cosimo Ferretti - Sindaco di Oria
Michele Schifone - Assessore alla Cultura
Maria F. Solazzo - Biblioteca Comunale "De Pace - Lombardi"

Nella spettacolare cornice architettonica di Palazzo Martini di Oria, la Biblioteca Comunale "De Pace – Lombardi" ha organizzato una mostra che ha caratteri di autentica originalità. All'ammirazione dei visitatori sono proposti tesori librari del XVI sec. e in particolare quelli contrassegnati da marche tipografiche raffiguranti le più svariate creature animali reali, mitologiche e chimeriche con il loro significato simbolico.
Sirene, draghi, elefanti, centauri, gatti, liocorni, cavalli alati, grifoni…animano, abbelliscono e spiegano i testi, le iniziali, i margini e le marche tipografiche dei volumi esposti.
In tutto sono una sessantina di cinquecentine, fra le trecento già censite in: Catalogo delle Cinquecentine /a cura di Maria F. Solazzo e Pasquale Spina, che vengono messe in mostra ad un ampio pubblico di studiosi e non.
Gli editori-stampatori del 500 contrassegnavano con una insegna tipografica tutte le edizioni che uscivano dalle loro officine: si trattava di un "marchio di fabbrica" di grande impatto visivo che occhieggiava dalla pagina più importante del libro (il frontespizio) come un vero e proprio “logo” pubblicitario, diremmo in termini moderni.
Le immagini con una loro bellezza particolare comunicano quell’emozione profonda che gli umanisti provarono di fronte ai capolavori riscoperti dell’antichità.
La mostra, tenacemente voluta dall’Amministrazione Comunale di Oria ed in particolare dal sindaco Cosimo Ferretti e dall’Assessore alla Cultura prof. Michele Schifone, si è avvalsa del lavoro scrupoloso e metodico compiuto dalla dott.ssa Maria F. Solazzo.
L’inaugurazione della mostra avverrà il 29 luglio alle ore 20.00 e rimarrà aperta dal 30 luglio al 31 Dicembre.
Questa esposizione invita tutti a tuffarsi nel mondo dell’immaginario a convivere per qualche istante con questi simboli arcani eppure familiari e a goderne la dirompente vitalità.

venerdì 27 luglio 2007

Sergio Muñiz è Federico II - XLI Edizione del Corteo e Torneo dei Rioni - 2007

(Fonte Pro Loco Oria, 27.7.2007)

Sarà Sergio Muñiz, vincitore del "l'Isola dei famosi" del 2004, a vestire i panni dell'Imperatore Federico II nella XLI Edizione del Corteo Storico e Torneo dei Rioni di Oria

Il vincitore de "l'Isola dei famosi" del 2004, vestirà i panni dell'Imperatore Federico II nella XLI Edizione del Corteo Storico e Torneo dei Rioni di Oria.
Sergio MunizSergio Muñiz nato a Bilbao in Spagna nel 1975, si trasferisce in Italia nel 1995 dove intraprende la carriera di modello.
Nel 2004 partecipa all'Isola dei Famosi, dove risulta vincitore.
Da questo momento la sua vita cambia radicalmente e diventa attore trasformando il suo hobby in professione. Interpreta così il suo primo ruolo da protagonista ne "La signora delle camelie" a cui fanno seguito altri lavori come "I Borgia", "El traidor", "I giorni perduti" ed altri ancora.

giovedì 26 luglio 2007

LA CRISI. Nuovi scossoni, va via il direttore generale

(fonte Il Quotidiano, 26.7.2007)

Nuove dimissioni "eccellenti" al Comune di Oria.
Questa volta ad andare via è il direttore generale dell'ente, il dottor Gianluca Gentile. Soltanto due giorni fa aveva rimesso il proprio mandato, in questo caso di tipo politico, l'assessore alla Cultura ed allo Spettacolo, Pierfrancesco Conte, il quale aveva criticato l'atteggiamento mostrato nei suoi confronti dal primo cittadino Cosimo Ferretti. Ora si tratta invece di un dipendente, non uno qualunque però, poiché la carica di direttore generale prevede grosse responsabilità ed una collaborazione stretta con i rappresentanti eletti.
Il direttore generale era stato assunto per concorso pubblico meno di un anno fa, dopo un lungo periodo in cui il posto era rimasto vacante.
Giovane professionista tarantino, esperto nella gestione di enti, Gentile proveniva dal mondo della sanità ed era al suo primo incarico in un Comune. Il suo arrivo ad Oria era stato salutato con grande entusiasmo dagli altri dipendenti, come dai rappresentanti politici.
Il motivo delle dimissioni non è stato reso noto pubblicamente, ma si può ipotizzare che alla base di questa scelta vi siano state delle incomprensioni, diventate ormai non sanabili, con quegli stessi soggetti politici con cui fino a poco prima aveva collaborato.

Hanno conseguíto la votazíone dí «100» ín 4 su 37 Oria, ecco i superbravi del liceo scientifico Lilla

Si accingono a valutare la scelta della facoltà universitaria anche se, perora, stanno godendosi le meritate vacanze

(fonte La Gazzetta del Mezzogiorno, 26.7.2007)

Superbravi anche ad Oria. Su 37 i giovani diplomatisi al Liceo scientifico «Vincenzo Lilla» solo 4 sono stati i 100 assegnati.
Simona Erario e Piero Micelli della 5a B, Francesca Sparviero e Gloria Antonia Gioia per la 5a A si sono distinte su tutti. E sui quattro bravi, 2 sono stai davvero super, tanto da meritare i1100/100 più la lode.
Ad esaltare le capacità delle due «lodevoli» ragazze sono stati i componenti la commissione d'esame presieduta dal preside Giuseppe Cecere e composta da Maria Antonietta Gravia, Carla Gerardi, Giovanna De Candia, Gennaro Antonio Caputi, Domenico Massaro, Fernando Andriani, Teodoro Candida, Stefania Ignazi, Grazia Ester Locorotondo.
Ma anche gli stessi docenti interni, quelli che seguono da anni il gruppo classe, hanno all'unanimità tessuto le lodi di maturati con il 100 e in particolare di Simona Erario, indicata come la studentessa ideale per tutti: un modello da seguire, un sicuro punto di riferimento. La media dei suoi voti nel corso dei 5 anni si è sempre attestata sui 9/10 e su molte discipline ha raggiunto anche i 10/10. II giorno in cui ha sostenuto gli esami ha dimostrato di possedere conoscenze approfondite, circostanziate e dettagliate anche su argomenti di studio non attinenti ai programmi presentati. E con i brillanti risultati scolasti conseguiti, Simona parteciperà ai corsi di orientamento della Scuola normale di Pisa.
Un desiderio, quello di continuare a studiare, comune a tutti i superbravi del liceo di Oria che stanno già valutando la scelta delle facoltà più consone alle loro attitudini. Nel frattempo, però, si godono tranquillamente le meritate vacanze estive.

mercoledì 25 luglio 2007

Rifiuti, graduatorie, compensi: i Ds interrogano il Sindaco

(Fonte Brundisium.net 25.7.2007)


Nel corso dell’ultimo consiglio comunale del 20 luglio, il gruppo consigliare dei democratici di sinistra ha
presentato importanti interrogazioni al Sindaco di Oria (Brindisi) e all’Amministrazione comunale, riguardanti diverse problematiche molto sentite dai cittadini tra le quali,

Si chiede di sapere se l’Amministrazione Comunale ha rispettato, nel conferimento degli incarichi, i criteri stabiliti dal decreto Legge n. 223 del 04.07.2006 all’art. 32, ai fini del contenimento della spesa e del coordinamento della finanza pubblica che ha m
odificato l’art. 7 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 al comma 6, 6-bis e 6-ter:

In particolare, si chiede di sapere,
se vi erano realmente esigenze cui non si poteva far fronte con personale in servizio;
se sono stati individuati realmente esperti di provata competenza;
se l’oggetto delle prestazioni conferite corrisponde realmente alle competenze attribuite dall'ordinamento all'amministrazione conferente e ad obiettivi e progetti specifici e determinati;
se ha preliminarmente accertato l'impossibilità oggettiva di utilizzare le eventuali risorse umane disponibili al suo interno;
se nei conferimenti stessi sono stati preventivamente determinati durata, luogo, oggetto e compenso della collaborazione;
se sono state rese pubbliche, secondo i propri ordinamenti, procedure comparative per il conferimento degli incarichi di collaborazione;
se, infine ai sensi dell’art. 34 del medesimo decreto, l’ amministrazione ha reso noto, mediante inserimento nelle proprie banche dati accessibili al pubblico per via telematica, gli elenchi dei propri consulenti indicando l'oggetto, la durata e il compenso dell'incarico.

Con riferimento alla graduatoria per assunzione a tempo determinato di agenti di polizia municipale, il cui elenco degli ammessi e dei non ammessi è visibile a tutti sul sito ufficiale del nostro Comune,
rilevato che dalle domande pervenute è risultato che n. 14 non sono stati ammessi alle prove selettive, n. 93 sono stati ammessi e n. 109 sono stati ammessi con riserva,
rilevato che dei 14 non ammessi n. 4 non sono stati ammessi perché hanno dimenticato di allegare la copia del titolo di studio o la copia della patente, benché posseduti,
rilevato altresì che dei 109 ammessi con riserva, la stragrande maggioranza ha presentato uno o più documenti (titolo di studio o patente) senza la prescritta dichiarazione di conformità all’originale in loro possesso,
si chiede di sapere quale è la differenza fra chi ha dimenticato di presentare un documento benché posseduto e chi ha presentato un documento non autenticato benché posseduto, atteso che entrambi hanno dichiarato sotto forma di atto notorio e sotto la propria personale responsabilità nel fac - simile di domanda il possesso dei documenti richiesti,
si chiede di sapere perché all’ammesso con riserva gli viene riservata la possibilità di sanare la propria dimenticanza di non aver autenticato il documento e al non ammesso non gli viene riservata la stessa possibilità di sanare la propria dimenticanza di non aver allegato il documento, si chiede se non ritenga il Sig. Sindaco più giusto ammettere alle prove selettive entrambi i concorrenti dei due casi sopra riportati, o respingere entrambi i concorrenti,
Il tutto per evitare inutili e costosissimi (sia in termini economici che in termini di immagine) contenziosi che potrebbero essere intrapresi da parte dei concorrenti che si sentiranno lesi del proprio sacrosanto diritto di concorrere e partecipare alle prove selettive.

Con riferimento alla notizia riguardante la presunta illegittimità circa il compenso che percepiscono i consiglieri comunali, come recentemente riportato da alcuni concittadini,
Siccome il sottoscritto insieme al suo collega di partito ha optato per l’indennità di carica anziché quella del gettone di presenza, senza però essere notiziato dal funzionario incaricato o dal Presidente del Consiglio, di eventuali paletti che sarebbero dovuti essere rispettati,
Si chiede di sapere se è legittima l’indennità di carica che il sottoscritto percepisce, e di conseguenza l’indennità di carica che percepisce l’intero consiglio comunale.
Se come sembra invece non è legittima, si chiede di sapere quali iniziative il Sindaco , il Presidente del Consiglio, Il segretario generale ed il direttore Generale vorranno intraprendere per ripristinare la legittimità di compensi.

Facciamo riferimento al servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani gestito dal Consorzio DASTA, per segnalarVi che siamo stati ripetutamente sollecitati dai cittadini, anche iscritti al nostro partito, riguardo a gravi inadempienze contrattuali.
In particolare, non risulta che si effettui nel nostro comune l’importante operazione, indispensabile per l’igiene e la salute dei cittadini, di lavaggio dei cassonetti, che dovrebbe avvenire subito dopo lo svuotamento dei contenitori da parte degli addetti al relativo servizio, con cadenza periodica.
Si chiede di sapere, pertanto, da quanti anni non si effettua tale importante operazione all’interno del nostro comune;
da quanto tempo non si effettua altresì l’importante operazione di disinfezione dei cassonetti;
quale penale a carico della Ditta prevede il contratto in essere in caso di tale inadempienza ed inosservanza di detto servizio;
se l’ufficio ed i funzionari preposti al controllo del servizio, hanno mai segnalato tale inosservanza;
se l’ufficio ed i funzionari preposti alla liquidazione delle fatture hanno sempre verificato il visto sulle stesse di piena e regolare esecuzione del servizio, prima di liquidare le stesse;
ed infine, restando sempre in tema di rifiuti, si chiede di sapere
se è stato presentato per l’anno 2007 (relativo alla movimentazione dei rifiuti nell’anno 2006) il Modello Unico di Dichiarazione ai sensi della legge n. 70/94 che scadeva il 30 aprile 2007, e se non è stato presentato, da quanti anni non viene presentato e quale ufficio e funzionario è preposto all’osservanza di tale importante adempimento, sanzionato dalla Legge con aspre sanzioni amministrative e penali;

Mi riferisco all’ultimo consiglio comunale quando il Sindaco Ferretti ha dichiarato di aver parlato con qualcuno dei firmatari la petizione da me promossa, per segnalare pubblicamente quanto di grave accaduto.
Sono stato successivamente contattato da alcuni dei firmatari la petizione i quali mi hanno riferito che il Sig. Sindaco Ferretti li ha contattati personalmente per chiedere spiegazioni sulle motivazioni che li avevano indotti a firmare la protesta.
Tutti mi hanno fatto capire che il contatto è avvenuto non tanto per capire i motivi della firma, ma quanto per trasmettere il messaggio che quelle firma sono state “lette, registrate e archiviate”.
Si chiede pertanto di sapere se è legittimo il comportamento avuto dal Sig. Sindaco Ferretti qualora si permette a contattare personalmente alcuni firmatari di una petizione di protesta pacifica su un problema, dall’alto della sua carica e funzione istituzionale e se non è ravvisabile in tale comportamento una sorta di trasmissione al firmatario di timore reverenziale se non di intimidazione abusando del suo alto potere che la carica di Sindaco eletto a suffragio universale può trasmettere.
Si chiede altresì di sapere se in futuro il sig. Sindaco intende comportarsi alla stessa maniera, al fine di poter il sottoscritto o i colleghi che ne ravvisassero la necessità, regolarsi ed avvisare eventuali concittadini firmatari di possibili eventuali petizioni future, sulla possibilità che ciò avvenga, atteso che è un dovere civico per il proponente una petizione popolare preavvertire i cittadini dei rischi cui vanno incontro.

Sezione Democratici di Sinistra di Oria (Brindisi)

Cena Medievale Domenica 29 Luglio 2007 - Centro Storico

(Fonte Club Habanero Oria, 25.7.2007)


Accademia Italiana del Peperoncino Oria

Città di Oria Pro Loco Assessorato al Turismo
X Edizione
Concorso Gastronomico
"V. CORRADO"

Domenica 29 Luglio 2007
Ore 21:00
Centro Storico
Percorso:
piazza Cattedrale - via S Quirico - via F. Milizia - vico Cittadella - via Cittadella
Nel corso della serata si potranno degustare piatti tipici medievali.
Ore 22:00
è l’ora della "Cena Imperiale"
tra musici e danzatrici del ventre in un’atmosfera da
"C’era una volta"
con la partecipazione di "Mesagne teutonica"
I quattro rioni Castello - Giudea - Lama - S. Basilio prepareranno un piatto tipico
medievale che sarà degustato e valutato dal commensali della cena imperiale.
Nel corso della serata si potranno acquistare monete appositamente coniate per l’evento con cui poter consumare i pasti della serata

Oria, polemiche e acque agitate nei due schieramenti politici

(Fonte Il Quotidiano, 25.7.2007)

E' un'estate politicamente caldissima per la città di Oria. La giunta, che ha deciso di chiudersi in un totale "no comment", si è trovata a dover fronteggiare, in pochi giorni, la mancata approvazione del bilancio consultivo e le dimissioni di un assessore.
Nello scorso consiglio comunale, infatti, a causa di alcune assenze nella maggioranza, sono mancati i voti necessari all'approvazione. Il consiglio è stato così rimandato a data da destinarsi e si è tirato un sospiro di sollievo in casa del centrodestra: in caso di prevalenza, durante la seduta, dei voti contrari, la città sarebbe stata consegnata al commissario. A stretto giro sono venute le dimissioni di Pierfrancesco Conte, assessore alla Cultura ed allo Spettacolo, espressione della lista Impegno Sociale. La rottura, definita da Conte «per nulla traumatica», si è consumata a causa dell'atteggiamento lesivo della dignità dell'assessore, tenuto dal primo cittadino, oltre che di alcune esternazioni nelle quali si metteva in dubbio la qualità dell'operato, in particolare del cartellone degli eventi estivi, la cui presentazione al pubblico era stata disertata da Ferretti e dagli altri della giunta. Le dimissioni non dovrebbero mettere in forse la partecipazione di Impegno Sociale alla giunta, ma costringono il primo cittadino a tornare sul difficile rebus della composizione della squadra di assessori, tormentone di questa legislatura.
Nello schieramento opposto le acque non sono più tranquille. Qui motivo del contendere è il costituendo Partito democratico. L'assemblea provinciale ha indicato come referente per la creazione del nuovo soggetto Tommaso Carone, attualmente capogruppo in consiglio della Margherita e già candidato sindaco sostenuto dai partiti del centrosinistra, ad eccezione dei Comunisti italiani. La scelta di Carone non è però piaciuta affatto ai Ds. In un duro documento, hanno definito l'indicazione provinciale come «un'imposizione caduta dall'alto» e hanno stigmatizzato il comportamento dei loro quadri che non hanno sentito la sezione oritana prima di affidare l'importante incarico. La loro sfiducia poggia sugli scarsi risultati elettorali che Carone avrebbe raccolto. E inoltre, all'indomani del responso delle elezioni comunali, avrebbe dimostrato scarsa sensibilità accettando di entrare in consiglio. Rifiutando, infatti, avrebbe fatto posto ad un consigliere dei Ds che nell'assise avrebbe contato su tre esponenti, invece dei due attuali, un numero non coerente con i quasi mille voti presi. Ulteriore motivo di critica è il suo lavoro politico, giudicato poco efficace.
Non si è fatta attendere la risposta della Margherita che, difendendo l'operato di Carone, definisce seccamente «ingenerose ed infondate» le accuse, e prende atto che i Ds di Oria non vogliono condividere il progetto della realizzazione del Partito democratico, che si trova così a dover fronteggiare, alla sua nascita, un grosso scoglio.

Oria, domenica cena medievale

(Fonte La Gazzetta del Mezzogiorno, 25.7.2007)

“Il valore di un uomo si misura anche dal buongusto”: era la teoria dell'epicuro della cucina, l'illustre gastronomo Vincenzo Corrado, originario di Oria.
A sostegno di questo concetto si è costituita in Oria l'Accademia del Peperoncino, il Club Habanero, che fa capo alla sede nazionale in Calabria, guidata con passione dal dott. Michele D'Addario.
In occasione delle Giornate federiciane in vista del Corteo Storico di Federico II e del Torneo dei Rioni, ha organizzato per domenica 29 luglio la decima edizione del Concorso gastronomico «Vincenzo Corrado», in collaborazione con la Pro Loco.
Anche quest'edizione si propone la valorizzazione di quella gastronomia basata sull'armonia dei sapori della nostra terra, esaltando i dettami dell'arte culinaria del Medioevo.
E quindi, l'invito che si può rivolgere a un turista di passaggio è quello di fermarsi ad Oria per conoscere la sua storia, apprezzare le sue bellezze architettoniche e per prendere parte alle tante iniziative dal ...sapore gastronomico.
Quella di domenica avrà inizio alle 21, con la Cena Medievale con stand concentrati nel centro storico, dove con qualche moneta in bronzo coniata per l'occasione, dal valore di 2 euro, sarà possibile gustare un primo o un secondo piatto accompagnati da un buon bicchiere di vino locale e serviti in ciotole di terracotta che il cliente potrà portare con sé.
Il percorso si snoda da piazza Cattedrale a via S. Quirico, via E Milizia, vico e via Cittadella; qui, sarà difficile non commettere peccati di gola preparati da commercianti e aziende locali come Caseificio Pipino, Lu Furnu, Azienda agricola Pezzaviva, Le Fusa Disco Dinner, Catering New Camp, Alla Corte di Hyria.
Alle 22, invece, in un'atmosfera medievale, si darà inizio alla Cena Imperiale, tra musici, danzatrici del ventre, nobili e dame.
I componenti la giuria, in costume medievale valuteranno il piatto che si aggiudicherà la decima edizione del Concorso gastronomico Vincenzo Corrado.
A preparare i piatti, ispirati alla gastronomia medievale. saranno i rappresentanti dei Rioni Lama, San Basilio, Giudea e Castello, che si cimenteranno non solo nella preparazione base del piatto, ma anche nella sua presentazione.
Insomma, sarà impossibile non trovare un buon piatto che stuzzicherà il palato di chiunque, che accosterà colori e sapori che soddisfano sia l'occhio che il palato. Ma uno e uno solo sarà la pietanza che trionferà per gli aspetti gustativi, evocando nei ricordi del passato.

Marco Carone: Ricordi parassiti

(Fonte www.ilfolleubriaco.it, 25.7.2007)


Ricordi parassiti è una silloge che nasce dal desiderio di tracciare i contorni di una “dipendenza” dolorosa e invalidante (dipendenza dall’amore, dalla persona amata, da ciò che si è stati e ormai non si è più), e nella dedica iniziale l’autore, Marco Carone, (in un incipit assai significativo) si rivolge direttamente a chi, più di ogni altro, può comprendere il motivo profondo di questa ispirazione: “A tutti coloro che come me / hanno continuato ad amare / gli ultimi riflessi di un amore / in tramonto”, anticipando in pochi versi il tema centrale di quest’opera, il perno su cui ruota tutto il suo discorso poetico. È una poesia questa che, dunque, nasce dalle ceneri di un sentimento ineguagliabile, al cospetto del quale si può solo esprimere rabbia e riconoscenza insieme. Ed è questo ad emergere più di ogni altra cosa: il conflitto, la contraddizione, l’amore e l’odio in una sola scrittura che suggerisce sentimenti estremi, candidi, “giovanili” (e non già come dato cronologico, ma come disposizione d’animo, preferenza, attitudine). In una sola parola è l’amore “romantico” a dominare il racconto poetico di Marco Carone, un amore che uccide perfino, e nel farlo rimanda ad echi e suggestioni autentiche.

(dalla prefazione)

martedì 24 luglio 2007

Dura nota di Conte. Stop a Consuntivo e tra le polemiche”lascia” l’assessore.

(Fonte La Gazzetta del Mezzogiorno, 24.7.2007)

(Foto rimossa)

Si dimette l'assessore al Turismo, sport e spettacolo PierFrancesco Conte. di «Impegno Sociale».
Una scelta, a suo dire, «per nulla sofferta, arrivata come atto necessario per tutelare la dignità umana di chi per un anno intero si è prodigato in modo assoluto, trascurando spesso la professione e la famiglia, per promuovere l'immagine positiva del proprio paese».
L'ultimo impegno dell'assessore, «Oritana 2007», la rassegna di eventi estivi di quest'anno, «che ho preparato in modo minuzioso per mesi con un lavoro sotterraneo e silenzioso - dice Conte - fatto di contatti, pubbliche relazioni e ricerca affannosa della qualità. Capisco che tutto ciò che viene espresso da un singolo soggetto non debba necessariamente trovare il gradimento degli altri, ma mi aspetto che, chi ha votato in una seduta di giunta municipale per l'approvazione l'intero cartellone, autorizzando per questo un prelievo dal fondo di riserva per questo, dedichi almeno una minima attenzione alle singole serate, in funzione del tempo a sua disposizione, esattamente come la dedica ad altro». E invece, già nella serata di presentazione degli eventi, né il sindaco, né uno degli assessori erano presenti.
«Non sono rammaricato per le ripetute assenze che denotano la non totale condivisione del programma, ma amareggiato per le recenti pubbliche esternazioni del sig. Ferretti e di qualcuno dei suoi più stretti collaboratori politici sul mio operato e sulla qualità complessiva dei singoli eventi proposti. Esternazioni peraltro non supportate da riscontri oggettivi vista la totale assenza degli esternanti».
Ma i malumori hanno altra origine: nel recente Consiglio comunale di venerdì scorso è venuto a mancare al sindaco il numero necessario per l'approvazione del Conto consuntivo. «Si vuole a tutti i costi - prosegue - addebitare l'accaduto al consigliere Mauro Marinò al quale sono legato politicamente; nessuno è però autorizzato ad operare atti di ritorsione nei miei confronti attraverso esternazioni pubbliche ed immotivate su argomenti che nulla hanno in comune con l'accaduto».
E continua: «Il sindaco ha perso di vista l'importanza del rispetto della dignità umana, probabilmente perché pressato da responsabilità insopportabili e attorniato da gente che lo influenza in modo negativo. Continuo a ritenerlo una persona onesta ma se devo enuclearne le qualità credo che non si possa andare oltre. Oggi la misura è colma: mi auguro che il mio posto venga preso da una persona con lo stesso entusiasmo e la stessa voglia di far emergere l'immagine positiva del nostro paese e non lo squallore di una classe politica inadeguata».

Un libro dell’ex primo cittadino racconta la sua esperienza amministrativa. Moretto, il diario del “sindaco scomodo”


(fonte Il Quotidiano 24.7.2007)

Lo aveva promesso alla fine del suo mandato amministrativo durato dal 2001 al 2006, e Cosimo Moretto, ex sindaco di Oria a capo di un'amministrazione di centrodestra che tanto l'ha fatto tribolare fino all'ultimo, è stato di parola. Ad un anno dall'insediamento del nuovo sindaco Cosimo Ferretti, ha pubblicato un libro dal titolo eloquente: "Un sindaco scomodo? Storia di una esperienza”. Quasi 200 pagine per raccontare ai suoi concittadini «per amore di verità» i risultati raggiunti supportati da documenti, delibere, comunicazioni, decreti, foto e le difficoltà gestionali. «Lascio al lettore la libertà di giudicare il lavoro svolto da me e dai miei collaboratori. Siamo consapevoli di esserci impegnati al massimo e di aver raggiunto buoni risultati, ma non abbiamo la presunzione di ritenere pienamente raggiunti tutti gli obiettivi prefissati», ha spiegato l'ex sindaco.
Questo libro che consegna ai suoi concittadini è una sorta di guida, un punto di partenza per le scelte che andranno a operare gli amministratori attuali e futuri. Moretto spiega il perché si è fatto da parte: «Sono stato sindaco nel periodo della Prima repubblica, dall'agosto 1978 all'ottobre 1981 ed era il periodo dei "pacchetti tessere". Poiché non condividevo questo modo di interpretare e gestire la cosa pubblica, preferì dedicarmi alla famiglia e alla mia professione di docente e preside incaricato. Nel 2001 su sollecitazione di alcuni amici di Forza Italia ed An, ho accettato di fare il sindaco e sono stato eletto al primo turno con il 73,46 per cento. L'ho fatto con l'intento di ristabilire nella città un clima di serenità e distensione, cosa che purtroppo non mi è riuscita in pieno per le enormi difficoltà incontrate a livello politico e gestionale». Moretto nell'introduzione parla di «odii e desideri di vendetta che erano troppo radicati nella struttura comunale». Quanto alla sua non candidatura nel 2006 l'ex sindaco dice: «E stata mia intenzione fare il sindaco per un solo quinquennio proprio perché non si può fare l'amministratore a vita, per professione». Tra le opere elencate nel testo figurano l'impianto di depurazione, il mattatoio, la sistemazione di molte strade, la ristrutturazione dell'ex polveriera, l'adeguamento delle scuole e del campo sportivo, la sistemazione dei canali "Reale" e "Pezza dell'Abate". Moretto ringrazia diverse associazioni locali, operatori economici e quei dipendenti ed assessori , che «hanno offerto la loro leale collaborazione».

“Non ritengo più tollerabili gli atteggiamenti del primo cittadino”. L’assessore Conte lascia la Giunta.

Alla base della decisione l’assenza del sindaco Ferretti alla presentazione del cartellone estivo. Ma non solo.

(Fonte Senzacolonne, 24.7.2007)(foto rimossa)

"La misura è colma. levo volentieri il disturbo". E'con queste parole, affidate ad un lungo e schietto comunicato al vetriolo, che Pierfrancesco Conte ha annunciato le sue dimissioni dalla carica di assessore al turismo, sport e spettacolo, rassegnate alle 11 e 5 minuti di ieri mattina nelle mani del sindaco Cosimo Ferretti. "Una scelta - ha spiegato Conte, nominato un anno fa in giunta in quota Impegno Sociale - per nulla sofferta, e che arriva come atto necessario per tutelare la dignità umana di chi per un anno intero si è prodigato in modo assoluto, trascurando spesso la professione e la famiglia, per promuovere l'immagine positiva del proprio paese".
Su chi, in particolare, abbia più volte attentato al suo onore, fino a indurlo alle dimissioni, lo stesso Pierfrancesco Conte è estremamente chiaro: "A mio avviso - ha spiegato - il Sindaco ha da tempo perso di vista l'importanza del rispetto della dignità umana, - probabilmente perché pressato da responsabilità insopportabili e attorniato da gente che lo influenza in modo negativo. Io non ritengo più giustificabili né quelli di chi gli è particolarmente vicino e soprattutto ciò che non viene proferito direttamente nei confronti dell'interessato di turno. Non ho nulla nei suoi confronti perché continuo a ritenerlo una persona onesta ma, se devo enuclearne le qualità credo che non si possa andare oltre.
Le crepe del nostro rapporto erano già evidenti agli inizi quando la conduzione dell'incarico veniva vista in modi quasi diametralmente opposti. Oggi la misura è colma, levo volentieri il disturbo e mi auguro che il mio posto venga preso da una persona con lo stesso entusiasmo e la stessa voglia di far emergere l'immagine positiva del nostro paese e non lo squallore di una classe politica inadeguata”
Stando a quanto riferito dallo stesso Conte quindi, i rapporti tra lui e il primo cittadino erano logori da tempo. Ma un episodio in particolare lo avrebbe indotto a porre la parole fine alla sua esperienza amministrativa: "Nella serata di presentazione di “Oritana 2007”, la rassegna di eventi estivi programmata per quest'anno, mi sarei aspettato la presenza del primo cittadino (nel testo originale "primo cittadino" è scritto in grassetto e sottolineato, ndr) o di almeno uno degli altri assessori componenti la giunta, ma evidentemente la presenza non era considerata necessaria né utile.
Non sono rammaricato - prosegue Conte - per le ripetute assenze, che denotano comunque l'ipotesi di non totale condivisione del programma, ma amareggiato si per le recenti pubbliche esternazioni
Del sig. Ferretti e di qualcuno dei suoi più stretti collaboratori politici, sul mio operato e sulla qualità complessiva dei singoli eventi proposti. Esternazioni peraltro non supportate da riscontri oggettivi vista la totale assenza degli esternanti".
Tutta colpa delle assenze quindi, e in particolar modo dell'ultima. Ma perché il sindaco Cosimo Ferretti non ha disertato l'inaugurazione del cartellone estivo 2007, costato tra l'altro poco meno di quello francavillese (41mila euro contro i 50mila della città degli Imperiali) e per il cui finanziamento si è dovuti mettere mano perfino al cosiddetto fondo di riserva? Una risposta a tale quesito, Conte se l'è posta, trovandovi risposta in quanto accaduto lo scorso venerdì in consiglio comunale, quando diversi esponenti della maggioranza (di An, FI, Udc e Is), hanno abbandonato l'aula facendo così saltare il numero legale per l'approvazione del Bilancio consultivo.
Se si vuole a tutti i costi addebitare l'accaduto al consigliere Mauro Marinò - ha sbottato Conte - , al quale il sottoscritto è strettamente legato politicamente, nessuno è però autorizzato a operare atti di ritorsione nei miei confronti attraverso esternazioni pubbliche ed immotivate su argomenti che nulla hanno in comune con l'accaduto".
Quali siano esattamente tali esternazioni pubbliche,.non è dato di sapere. Ma le solite voci ben informate parlano di un'ultima telefonata tra l'ex assessore e il suo Sindaco, avente per oggetto proprio l'assenza:del primo cittadino dalla presentazione del cartellone estivo. e conclusa da quest'ultimo con le seguenti parole: "Io non sono più il tuo sindaco". Che sia vero o meno i fatti trovano comunque riscontro nella realtà.
Con la piccola ma significativa sfumatura che, per la precisione, è Pierfrancesco Conte a non essere più il suo assessore.

Mola (Ds) precisa sulla nomina a membro del comitato per il Pd

(Fonte Brundisium.net 23.7.07)


In merito alla lettera recentemente diffusa a firma dell’Unità di base Ds di Oria, e avente per oggetto la nomina dell’avvocato Tommaso Carone a membro del comitato provinciale per la costituzione del Partito Democratico, preciso quanto segue.

A causa di un mero ma significativo difetto di comunicazione tra il sottoscritto e il compagno Cosimo Patisso, che di quella lettera è stato ispiratore e autore, si è incorsi nell’errore di far passare la stessa come posizione ufficiale dell’intera Sezione e del sottoscritto.
Circostanza questa non corretta dal momento che il comitato direttivo della sezione non è mai stato convocato per discutere e deliberare su quel testo, salvo qualche rapida consultazione telefonica o verbale.

Né il sottoscritto, in quanto segretario dell’unità di base e rappresentante politico della stessa, avrebbe mai, sia per ragioni di merito che di metodo, acconsentito a ufficializzare col proprio avvallo una posizione tanto dura e netta nei confronti di un amico e di un alleato.
L’assenso che io ho dato al compagno Patisso in merito a quella lettera ha infatti riguardato solo l’opportunità che lo stesso potesse esprimere quelle sue opinioni a livello personale: cosa che mi è sembrata più che naturale vista le totale libertà di pensiero e azione che vige nel partito dei Democratici di sinistra.
Il che è però ben diverso dal condividere quel pensiero, e dal tramutare quest’ultimo nella posizione ufficiale di tutti i compagni, così come erroneamente interpretato.

Ciò detto va comunque e inoltre precisato che la responsabilità di tale “incidente”, che spero possa risolversi al più presto tanto sul piano politico che personale, è da attribuire interamente al sottoscritto e non di certo al compagno Patisso o ai compagni della sezione.
Questo perché a causa di gravi problemi familiari e personali, che da tempo mi tengono lontano dai miei doveri di segretario cittadino, l’intero carico lavorativo della gestione politica e amministrativa del partito è ricaduta sulle spalle del mio vice cui ho ovviamente lasciato “carta bianca”, considerato lo stretto rapporto di fiducia instauratosi tra me e lui.

Un rapporto di fiducia che, questo è pacifico, non sarà minimamente intaccato da tale vicenda perché, ripeto, dovuta a un semplice errore di comunicazione e interpretazione.
E soprattutto perché né i Democratici di Sinistra, né la coalizione, né il Paese, potrebbe mai fare a meno dell’impegno e della passione di Cosimo Patisso che fino a questo momento così tanto ha fatto per il centrosinistra e per lo stesso Tommaso Carone.

Senza entrare troppo nel merito della questione, infine, credo che comunque non si possa imputare a nessuno la colpa di “eccesso di gratificazioni”.
Soprattutto quando queste vengono concesse da altri partiti e da altri livelli che non siano quelli di nostra competenza.
Al massimo il problema può consistere in un “difetto di gratificazioni” a carico dei compagni di Oria. Ma anche qui non punterei il dito contro le sfere provinciali del partito, quanto contro il sottoscritto che sempre per i gravi problemi personali di cui sopra, è da tempo inadempiente agli impegni assunti al momento della sua elezione a membro del direttivo provinciale.

Nello scusarmi quindi per quanto accaduto tanto con Tommaso e Mimino, quanto con le dirigenze locali e provinciali di Ds e Margherita, auguro a tutti un buon lavoro. Nella speranza che il percorso intrapreso insieme da tempo, non si interrompa per un incidente o, comunque sia, per una critica, che per quanto dura possa essere, va sempre rispettata in quanto tale: soprattutto quando essa proviene da un singolo, e ha per oggetto un altro singolo. Considerare tale vicenda come l’attacco di un partito a un altro, sarebbe gravemente sbagliato perché, come ho già chiarito, non corrispondente alla verità dei fatti. Non ne avremmo avuto, né ne abbiamo motivo.

Emilio Mola
Segretario cittadino DS Oria

Democratici di Sinistra - Unità di Base di Oria (Brindisi)

Cosimo Moretto consegna ad un libro le sue riflessioni. L'esperienza amministrativa di un sindaco... «scomodo»

(Fonte La Gazzetta del Mezzogiorno, 22.7.07)


È la raccolta di una tormentala esperienza amministrativa: il libro esce, non a caso, ad un anno dall'insediamento del nuovo primo cittadino oritano.

Detto, fatto. Così come annunciato, l'ex primo cittadino di Oria Cosimo Moretto, ricordando la sua recente attività amministrativa, pubblica un volume dal titolo «Un sindaco scomodo? Storia di un'esperienza». Se il titolo richiama alla memoria le scelte operate dai partiti del centro-destra circa le candidature a sindaco, il contenuto del libro altro non è che la raccolta di una tormentata esperienza amministrativa. La stesura del libro esce ad un anno dall 'insediamento del nuovo sindaco non a caso. «Non intendevo tirare la volata a nessuno - dichiara il prof. Moretto - né volevo offrire motivi di strumentalizzazioni a chicchessia ne] corso della campagna elettorale».
Prof. Moretto, perché questo libro? Forse finalità elettorali?
«Non ci sono certamente finalità elettorali. Sono stato già sindaco durante la Prima Repubblica, esattamente dall'agosto 1978 all'ottobre 1981 ed ho ripetuto l'esperienza nel quinquennio 2001-2006. Ritengo sia giunto il momento dì passare il timone. Non si può fare l'amministratore a vita per professione: sono per l'alternanza, sia a livello generazionale che partitico, perché solo così si possono assicurare entusiasmo e qualità. Il libro vuole essere la registrazione per amore di verità, dei risultati raggiunti, supportati da documentazioni, citazioni e riferimenti reali. Lascio al lettore la libertà di giudicare il lavoro svolto da me, in collaborazione con gli assessori».
Insomma, il sunto di un lavoro di 5 anni. Ma vuole essere una risposta anche a quanti hanno criticato il suo operato e cos'altro?
«Certamente i soliti criticoni come sempre hanno fatto, cercheranno di demolire la verità. Ma le determine, le delibere, i decreti, le comunicazioni e foto, documentano l'esperienza vissuta quotidianamente. L'imparzialità e l'onestà e di giudizio, purtroppo, non appartengono a questa categoria di persone, II libro vuole essere anche una guida, un punto di partenza per le scelte che andranno ad operare le amministrazioni future, in quanto focalizza alcuni problemi in parte risolti, in parte avviati verso una positiva soluzione. Tra le opere elencate molte hanno contribuito a migliorare il nostro territorio».
Il prof. Moretto non trascura di evidenziare la situazione economico-finanziaria alla fine del suo mandato. «Altro che dissesto - si legge nel libro -. Il Comune godeva di "ottima salute" e di un avanzo di amministrazione di circa 750 mila euro per il 2006. Stesso dicasi, con importi diversi, per gli anni precedenti. "La mia Giunta - si legge ancora -nonostante scarsi trasferimenti erariali, è riuscita a far quadrare i bilanci senza aumentare la pressione fiscale e tributaria».



lunedì 23 luglio 2007

X EDIZIONE CONCORSO GASTRONOMICO "V. CORRADO". CENA MEDIEVALE.

Il Salento Finibus Terrae ricorda le vittime della strada

COMUNICATO UFFICIO STAMPA SALENTO FINIBUS TERRAE

Prende il via martedì 24 luglio, alle ore 20.30, presso il circolo didattico “Lanza del vasto” di San Vito dei Normanni la quinta edizione del Film Festival Internazionale Cortometraggio “Salento Finibus Terrae”.
La direzione del festival ha ritenuto opportuno dedicare un ampio spazio ad una testimonianza d'amore e di grande riflessione.
“Abbiamo ritenuto giusto – dichiara il direttore artistico del Festival Romeo Conte – dedicare la seconda parte della prima serata del Festival ai quattro giovani ragazzi, Maria Grazia Conte, Cosimino Palma, Angelo Anglani e Michele Petisso, scomparsi di recente in un tragico incidente stradale sulla strada che da San Vito dei Normanni porta alla località marina di Specchiolla. Durante la serata interverranno in molti per ricordare i quattro giovani, oltre a un esperto sulla sicurezza stradale, il dott. Silvano Retucci Polizia Stradale, e i ragazzi di “San Vito in rete “che per l'occasione hanno realizzato un piccolo cortometraggio dedicato ai giovani amici scomparsi.
Saranno inoltre presenti i sindaci di San Vito dei Normanni, Carovigno e Oria, paesi di origine delle vittime”.

Il Film di Mathilde Daudy " Pizziche de Core", previsto nella seconda parte, sarà proiettato in una seconda fase da decidere prossimamente.

Nella prima parte della serata saranno proiettati i cortometraggi delle sezione “Danza e Musica”: “La Ballerina” per la regia Nick Calori (Svezia dur.14’); “Harry’s Premiere” regia di Julia Kaiser (Olanda dur.13’); “Tanzamause” regia di Maren Erdamann (Germania dur.18’); “Quio - So dazed-Videomix” regia di Christine Lang (Germania dur.4’20); “Memories of a dead Princess” regia di Kasumi (U.S.A. dur.5’); “Beddu Nostru Signori” regia di Giuseppe Tumino (Italia dur.2’); “La pizzica Scherma” regia di Marcello Fersini (Italia dur.15’).
Alle ore 19.00, presso il Chiostro di San Domenico di San Vito dei Normanni, sarà inaugurata la mostra dell’artista Adriano De Angelis “ARS MOVIE – STORIA DEL CINEMA ATTRAVERSO LA SCULTURA”
Il Maestro proporrà pezzi unici, irripetibili, vere e proprie icone entrate nel cuore e nell'immaginario degli appassionati del mondo della celluloide. Un appuntamento imperdibile che vedrà raccolte, nell'incantevole cornice del Chiostro di San Domenico, opere inestimabili.
Saranno esposti i Delfini del celebre “Ben Hur”, la Danzatrice Decò di “Salon Kitty”, un bassorilievo romano del film “Quo Vadis?”, la Madonnina de “La Carbonara” e il Dio Molok presente in “Cartagine in Fiamme”. Si passerà poi alla statua di Paolina Borghese di “Venere Imperiale” e a diversi busti raffiguranti alcuni degli attori, attrici e registi più amati. Infine, il De Angelis esibirà opere prestigiose quali la portantina e le statue di divinità egizie che hanno accompagnato Elizabeth Taylor e Richard Burton, la coppia più celebre del cinema, in “Cleopatra”, il Cristo de “La dolce vita”, opera del grande Maestro Federico Fellini, fino ad arrivare ai capolavori più recenti quali il Buddha del film “Gangs of New York” di Scorsese e gli splendidi cavalli rampanti della pluripremiata opera di Scott “ Il Gladiatore” Un patrimonio inimitabile, un itinerario prezioso nel mondo dell’arte durante la settimana del festival, realizzato da uno dei suoi artisti più significativi.
Titolare della CineArs realizza statue, stucchi, sculture e arredamenti scenici, avvalendosi dell’aiuto dei due figli Angelo e Alessandro. Le sue opere hanno accompagnato film come: “Il Nome della Rosa”; “Il Barone di Munchausen”; “Il Padrino parte III”; “Cliffangher”; “Il Gladiatore”.
Ma forse l’incontro più significativo e determinante è stato quello con Federico Fellini, indiscusso e indimenticabile Maestro del cinema. Il connubio tra i due ha portato alla luce opere cinematografiche che hanno esaltato il cinema italiano nel mondo. Ed è proprio al compianto Fellini che il Maestro De Angelis ha dedicato una delle sue ultime opere: un busto in creta, vetroresina e marmo raffigurante il celebre regista.

Ritorno al medioevo per le vacanze

(fonte Il Gallo, 30.6 - 13.7.2007)

Per lui, Assessore a Turismo, Sport e Spettacolo, è giunto il periodo clou, l'estate. Pierfrancesco Conte si presta volentieri alle nostre domande e spiega i programmi per la bella stagione. Assessore, cosa bolle in pentola all'ombra del Castello? "Oltre al solito consolidato programma medievale, ci attende un'estate all'insegna di musica, cinema, teatro ed arte in genere. Trovano spazio sia le solite associazioni attive da anni sul territorio sia altre nuove, l'attività delle quali il mio Assessorato intende promuovere. Il Governatore Nichi Vendola ha indicato il nostro Torneo come una delle tre più importanti manifestazioni regionali e questo, da oritano, mi inorgoglisce. Comunque voglio concentrare l'attenzione sulle novità. Vi saranno le "cene rionali propiziatorie": i quattro Rioni alla vigilia del Torneo organizzeranno ognuno un banchetto sul sagrato della Chiesa più rappresentativa il 9 agosto. Ed ancora, personalmente amo il jazz, e con me moltissimi concittadini ne sono appassionati. Per questo ho voluto organizzare una serata molto coinvolgente per fine luglio, in cui alcuni grandi jazzisti improvviseranno senza canovaccio in mezzo alla gente, e l'Associazione Duke Ellinghton di Bari mi ha dato una grossa mano. C'è tanta altra musica: di una certa importanza è l'esibizione del "Duo BarreraYelez", che suona dell'ottimo tango ed etno jazz acustico, che detto così pare un po' di nicchia, ma è popolarissimo, coinvolgente anch'esso. Inoltre, la Provincia ci ha regalato l'esibizione di un gruppo francese che suona tanghi tipo Astor Piazzola, anch'esso in grado di invogliare la gente a ballare in piazza. Cosa che tengo ad evidenziare è poi il fatto che in quasi tutti gli spettacoli viene eliminato il classico palco da 1,20 m, o più, gli artisti si esibiscono tra la gente o su semplici pedane. Voglio che il pubblico sia coinvolto e più vicino agli artisti. In programma anche tanto teatro, con la rassegna di successo "S. Pio da Pietralcina" e l'invito rivolto, oltre che alle ottime Compagnie teatrali nostrane, anche alla Compagnia "Cicci ti Santa" di Carosino, campione d'Italia di recitazione in vernacolo. Per coniugare sport e spettacolo ho poi pensato ad una originale "Notte bianca dello Sport"; competizioni sportive tra le bellezze paesaggistiche oritane. C'è spazio anche per gli artisti oritani, che grazie all'Associazione "Nuovi Orizzonti" possono esporre le proprie opere nel centro storico, in via Francesco Milizia, e, nell'ambito del mio progetto "LaboratOria'; sempre in centro, possono addirittura crearle seduta stante tutti i sabati e le domeniche estive. In chiave turistica sono nelle intenzioni: l'apertura di un `Information Point" presso Palazzo Sedile, l'aggiornamento del sito internet, la creazione di un marchio univoco per la città anche attraverso l'allestimento dell'Ufficio Stampa. Queste sono tante e belle idee, però bisogna ovviamente tener conto del parere della Giunta e dei vincoli economici...".
Quanto è fondamentale il Corteo-Torneo e in cosa dovrebbe ancora migliorare? "È vitale, altrochè. Ma sarebbe auspicabile abbandonare l'assistenzialismo con cui lo si gestisce oggi, per passare a forme più professionali di autofinanziamento continuo. Chi lo ha gestito finora è stato capace e lodevole ("la crescita esponenziale di livello e interesse lo dimostra”), ma se non è dato prevedere se tra dieci anni il Torneo si farà, è da attribuire a carenze imprenditoriali ed in fatto di marketing. Vorremmo un giorno, ad esempio, poter vedere la pubblicità dell'evento in tv e che grandi marchi di livello nazionale associassero il loro nome ad esso, ma il discorso è delicato e da sviluppare gradualmente e nelle sedi più appropriate".

Premio Federico II - Terza Edizione

(fonte carpediemoria.it, 22.7.2007)

Premio Federico II - Terza Edizione
26 - 27 - 28 Luglio 2007 - Piazza Lorch e Piazza Manfredi - Oria
MODA DANZA MUSICA TEATRO
PREMIO FEDERICO II


26 - 27 - 28 Luglio 2007

Piazza Lorch e Piazza Manfredi
ORIA (BR)

Presentano: Ilaria Arpa
Vincenzo Sparviero
Daniele Palano
Jossie Donatiello
dir. art.: giulio caforio
prog. manag.: m. antonietta andriani
org. int.: domenico russo
coreografie: manuela caforio
grafica: umberto guida - marco falcone
ris. umane: patrizia pavesi
audio e luci: sound art
allestimenti: patisso carlo
scenografie: luigi micaletto - mimmo fullone
fotografia: salvatore baldari
video: angelo dell'aquila
Premi realizzati da: Romina De Virgilis

"Il Pozzo e l'Arancio". Edizione 2007 - Bando di concorso (regolamento di partecipazione)

(Fonte Carpediemoria.it, 20.7.2007)