mercoledì 31 ottobre 2007

Ecotassa e raccolta differenziata.

(Assessore all’Ambiente Giuseppe DESTRADIS, 31.10.2007)


Nel nostro comune ancora non è attiva la raccolta differenziata e quindi non siamo inseriti tra i comuni più virtuosi per quanto concerne la differenziazione dei rifiuti.

La Regione Puglia con un provvedimento che è stato pubblicato sul Bollettino ufficiale n.112 del 03 Agosto 07, ha stabilito i criteri per la determinazione dell’ecotassa per il 2009 e nel contempo ha altresì stabilito per tutti i comuni, un periodo di osservazione fissato dal 1 settembre 07 al 31 agosto 2008 e tutti gli enti che non avranno raggiunto una soglia di differenziato cosi come previsto dalla legge, saranno penalizzati dal nuovo tributo.
La tassa sarà tanto più alta quanto più bassa sarà la percentuale di differenziata che il comune potrà raggiungere.
L’Amministrazione Comunale di Oria consapevole che questo ennesimo contributo agirà negativamente sull’andamento economico delle famiglie, ha già messo in cantiere alcuni provvedimenti tampone in attesa che la gestione della raccolta e dello smaltimento dei RSU cambi., cosi come è nostro intendimento.
Se tutto andrà per il verso giusto, Oria potrà avere il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti in modo differenziato con il gestore unico, fra qualche mese.
Per cui è indispensabile e fondamentale operare per comunicare ,informare, e offrire chiarimenti a tutti i cittadini, per questa svolta epocale che sta per accadere al comune di ORIA.
E’ una sfida che L’Assessorato all’Ambiente ed Ecologia vuole lanciare, poiché la nostra città deve crescere anche attraverso una diversa cultura ambientale.
La sensibilità personale mi spinge ad operare con impegno, affinchè ORIA, questa bellissima città dal passato illustre, possa sviluppare una coscienza ambientale seguendo l’esempio di altre realtà.
Partirà a giorni una campagna di informazione e di sensibilizzazione nei confronti dei cittadini, ai ragazzi delle scuole di Oria di ogni ordine e grado e pubblicità con manifesti murali che sollecitano tutti, a servirsi dei contenitori/campane presenti in molti punti del paese, per la raccolta di vetro, carta e plastica nonché di pile esauste e medicinali scaduti, al fine di raggiungere una percentuale accettabile di rifiuti differenziati, che agisca positivamente nella determinazione dell’ecotassa.
Noi siamo ottimisti, i cittadini risponderanno con senso di responsabilità alla nostra richiesta, perché consapevoli del grave pericolo che incombe per i danni che i rifiuti smaltiti in discarica hanno provocato al nostro pianeta.
Il principio della differenziazione dei rifiuti, risulta una valida alternativa alla logica delle discariche, che se anche impermeabilizzate non risolvono il problema, ma lo spostano nel tempo.
Le reazioni chimiche, fisiche e meccaniche che si pongono in essere non riescono ad eliminare i rifiuti, innescando processi inquinanti che possono manifestarsi anche dopo molti anni, con gravi danni per la salute dei cittadini.
L’iniziativa messa in atto dall’Assessorato Ambiente del Comune, per produrre gli effetti sperati, richiede una energica collaborazione da parte di tutti sia nei comportamenti quotidiani che nell’organizzazione di raccolta, promuovendo la creazione ed il consolidamento di nuova imprenditoria.
Infatti, la gestione del problema rifiuti, interessa l’intera collettività, facendo emergere il ruolo importantissimo del cittadino-consumatore che è in grado di operare delle scelte sui prodotti acquistati e nel contempo ridurre la produzione e differenziare i suoi rifiuti.
Assume quindi una importanza decisiva l’azione di informazione e di promozione dell’Assessorato Ambiente, poiché la popolazione ha un ruolo indispensabile sul ciclo dei rifiuti e può concretamente influire sulla modernizzazione della realtà in cui vive.
Credo che questo sia il primo passo verso la realizzazione della raccolta differenziata e che l’impegno di tutti, possa creare le condizioni per sviluppo e nuova occupazione .
Distinti saluti.

Terza giornata: il punto sulla serie C femminile girone B

(fonte Forzaragazze.it, 31.10.2007)

S.Pietro viaggia a punteggio pieno, ma la battaglia è appena iniziata
È stata una giornata di gare ricca di risultati inaspettati quella appena passata. Ad inciampare sono soprattutto Ceglie ed Ugento mentre l’Oria si è salvata in extremis. Tuglie, Polignano e Trepuzzi hanno vita facile contro rispettivamente Lecce, Monopoli e Casarano, mentre il Galatina sfodera una maiuscola prestazione battendo per 3-1 il Putignano.
Tra le gare in programma, il colpaccio lo ha fatto senza dubbio la Nubile S.Pietro che, ancor priva della Corvino, va a vincere sul campo difficile di Ugento cedendo solamente un set. La sorpresa invece arriva da Mesagne, dove la squadra locale, dopo aver perso la De Maria ritiratasi dall’attività agonistica, va sotto nel primo set contro il Ceglie, per poi ribaltare la situazione e mettere in saccoccia i tre punti.
Polignano sbanca Monopoli dopo tre set, così come il Trepuzzi batte il Casarano; entrambe le partite nonostante il risultato non lo dimostri sono state abbastanza tirate e le due vincitrici han dovuto tirar fuori le grinfie nei momenti topici per vincere.
Prova di forza del Galatina che batte tra le proprie mura un Putignano che ancora stenta in questo inizio di campionato.
Dopo la sconfitta subita a la scorsa settimana, il Tuglie passeggia sul proprio campo contro il Lecce, raggiungendo Ceglie e Ugento prima e recuperando un punto all’Oria poi, issandosi al terzo posto.
Esce malconcia dal tensostatico di Nardò l’Oria che ha dovuto faticare e non poco per portare a casa una vittoria ottenuta sul filo di lana al tie-break, dopo che la squadra di casa ha rischiato seriamente di vincere in seguito alla determinazione dimostrata dalle ragazze di Dell’Anna per poter vincere il quarto parziale.
Questo il riassunto delle gare disputate.
La prossima giornata vedrà l’Italgest Volley Tuglie di scena a Putignano in una gara ricca di insidie per le ragazze di mister Scanferlato. Il S.Pietro ospiterà le bianco-verdi del Monopoli in una partita sulla carta facile per la squadra di casa. Se Putignano e Monopoli se la vedranno contro squadre candidate in alto, anche la terza e ultima squadra barese (Polignano) incontrerà un’altra compagine dal grosso calibro, vale a dire il Trepuzzi guidato da Rampino. Chiuderà il quadro di partite del sabato Oria-Mesagne dove si prevede una gara entusiasmante ricca di insidie per entrambe le formazioni.
Nella serata di domenica invece ci saranno le ultime tre partite della quarta giornata. Ugento cercherà di rimediare la sconfitta contro il S.Pietro nuovamente sul proprio campo contro stavolta il Galatina, il Lecce ospiterà il Nardò galvanizzato dalle due ultime ottime uscite mentre il Ceglie infine, renderà visita al Casarano.

martedì 30 ottobre 2007

Educare la città alla raccolta differenziata

(fonte Senzacolonne, 30.10.2007)

"Se tutto andrà per il verso giusto, Oria potrà avere il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti in modo differenziato con il gestore unico, fra qualche mese. Per cui partirà a breve una campagna di sensibilizzazione verso la cultura ambientale, per poter informare la cittadinanza in merito a questa svolta epocale, che sta per accadere nella nostra città". E'quanto annunciato da Giuseppe De Stradis,
assessore comunale all'ambiente e all'Ecologia. "Nel nostro comune - spiega - ancora non è attiva la raccolta differenziata e quindi non siamo inseriti tra i comuni più virtuosi per quanto concerne la differenziazione dei rifiuti. La Regione Puglia ha stabilito i criteri per la determinazione dell'ecotassa per i12009 e nel contempo ha altresì stabilito per tutti i comuni, un periodo di osservazione fissato dal 1 settembre di quest'anno, al 31 agosto 2008. Tutti gli enti che non avranno raggiunto una soglia di differenziata cosi come previsto dalla legge, saranno penalizzati dal nuovo tributo". Insomma, secondo Destradis: "La tassa sarà tanto più alta quanto più bassa sarà la percentuale di differenziata che il comune potrà raggiungere".
Da qui la decisione di correre in qualche modo ai ripari. "L'Amministrazione comunale di Oria - spiega infatti l'assessore -, consapevole che questo ennesimo contributo agirà negativamente sull'andamento economico delle famiglie, ha già messo in cantiere alcuni provvedimenti tampone in attesa che la gestione della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani cambi, così come è nostro intendimento". Insomma: "Se tutto andrà per il verso giusto, Oria potrà avere il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti in modo differenziato con il gestore unico, fra qualche mese. Per cui è indispensabile e fondamentale operare per comunicare, informare, e offrire chiarimenti a tutti i cittadini, per questa svolta epocale che sta per accadere al comune di Oria. E' una sfida che l'assessorato all'ambiente e all'ecologia vuole lanciare, poiché la nostra città deve crescere anche attraverso una diversa cultura ambientale".
Quindi il programma attraverso cui realizzare i propri intenti: "Partirà a giorni una campagna di informazione e di sensibilizzazione nei confronti dei cittadini, ai ragazzi delle scuole di Oria di ogni ordine e grado e pubblicità con manifesti murali che sollecitano tutti, a servirsi dei contenitori/campane presenti in molti punti del paese, per la raccolta di vetro, carta e plastica nonché di pile esauste e medicinali scaduti, al fine di raggiungere una percentuale accettabile di rifiuti differenziati, che agisca positivamente nella determinazione dell'ecotassa.
Noi siamo ottimisti, i cittadini risponderanno con senso di responsabilità alla nostra richiesta, perché 'consapevoli del grave pericolo che incombe per i danni che i rifiuti smaltiti in discarica hanno provocato al nostro pianeta. Il principio della differenziazione dei rifiuti, risulta una valida alternativa alla logica delle discariche, che se anche impermeabilizzate non risolvono il problema, ma lo spostano nel tempo".

Protezione civile: un presidio efficiente di soccorso

(fonte Il Quotidiano, 30.10.2007)

«Per un'associazione come la nostra è il più rilevante obiettivo da centrare, mentre per la città è una ricchezza importantissima, che forse andrebbe conosciuta di più». Sono le parole di Angelo D'Amùri, presidente dell'Associazione Volontari di Protezione Civile Onlus affiliata ANPAS di Oria. L'ente, che conta in tutto 50 iscritti, è entrato da poco nel circuito del servizio di emergenza sanitaria del 118. In città è stato così allestito un presidio con soccorritori e con un'ambulanza dotata di cardiovox e defibrillatore. Da lì è possibile raggiungere ogni punto di Oria in non più di 4 minuti, in qualsiasi ora del giorno e della notte, e recarsi dopo in ospedale in massimo 10 minuti.
«E un risultato di cui andiamo fieri - continua D'Amuri - raggiunto con un grosso impegno da parte nostra e senza aiuto alcuno da parte delle istituzioni. Per poter entrare nel 118, infatti, abbiamo messo a disposizione due ambulanze, una delle quali di ultima generazione, allestita con le migliori attrezzature mediche. L'acquisto di questo mezzo, parliamo di 90mila curo, è stato possibile solo grazie agli oboli degli oritani: per questo vogliamo ringraziarli veramente». La Protezione Civile; che da quando è entrata nel 118 conta una media di 40-50 interventi di emergenza al mese, vanta anche un nucleo di volontari specializzati nel soccorso speleologico ed un gruppo che ha appena ultimato la formazione per l'elisoccorso: Andrea D'Ambrosio, Vincenzo Micelli e Andrea Patisso.
Non è solo 118 però. L'associazione, censita dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, fa attività di formazione nelle scuole, per sensibilizzare i giovani sulle tematiche della sicurezza, presta gratuitamente mezzi e personale in occasione delle manifestazioni pubbliche, oppure invia le proprie squadre nelle città vittime di calamità naturali e organizza, inoltre, il grande raduno interregionale interforze dei mezzi di protezione civile, che si svolge anni ad Oria.
Per ottimizzare il servizio ci vorrebbe però ancora un tassello: le ambulanze non riescono ad attraversare le stradine del centro storico così, in caso di emergenza, i soccorritori sono costretti a raggiungere il ferito a piedi. Una perdita di minuti preziosi che si potrebbe facilmente eleiminare acquistando un nuovo tipo di mezzo medico, di dimensioni più compatte, progettato proprio per i centri storici medievali. «Ci stiamo pensando - ha chiarato il presidente D'Amuri - è uno dei nostri prossimi obbietivi che porteremo all'attenzione dei cittadini. Nel frattempo ci stiamo dando da fare per avere nella postazione di Oria anche il medico».

Museo della memoria «Ecco come eravamo»

(fonte La Gazzetta del Mezzogiorno, 30.10.2007)

Un museo della memoria che è entrato nel cuore di tutti. Sabato sera, nell'area del santuario di San Co simo alla macchina, sono stati inaugurati i nuovi locali che ospitano il museo etnografico salentino creato grazie alla preziosa collezione di Gerardo Andriulo.
Ottant'anni, geometra francavillese, Andriulo ha praticamente trascorso la sua vita raccogliendo tutto quanto sapeva già sarebbe andato perso. Lo ha fatto con passione e competenza, tanto da diventare probabilmente il più grande collezionista d'Italia di reperti che si richiamano alle tradizioni popolari.
««Non è stato un lavoro facile - spiega Andriulo -. Devo ringraziare la Curia di Oria che mi ha dato la possibilità di mostrare a tutti il frutto del mio lavoro: una passione che coltivo da oltre mezzo secolo».
Migliaia di reperti: dagli attrezzi agricoli a quelli legati a mestieri ormai scomparsi, passando per una ricca emeroteca (dal 1800 agli anni `60) fino alla meticoloso ricostruzione degli ambienti famigliari e di lavoro di un tempo.
«Quest'uomo - ha detto il sindaco di Oria, Cosimo Ferretti - merita un riconoscimento dalla nostra città. In occasione della prossima seduta del Consiglio comunale, intendo proporre qualcosa che possa ricambiare il grande affetto dimostrato nei confronti della nostra comunità scegliendo il Santuario di san Cosimo di Oria per esporre i suoi preziosi reperti».
Sull'importanza del museo e il valore delle tradizioni popolari si sono soffermati il giornalista Vincenzo Sparviero e la docente universitaria Rossella Andreassi, dopo i saluti del vescovo mons. Michele Santoro, del sottosegretario Antonio Gaglione e dell'assessore provinciale Tani Roma.
Dal 2002 quando avvenne la prima inaugurazione, fortemente voluta dal rettore di allora mons. Franco Di Noi, sono stati oltre cinquemila i visitatori. Nella nuova e più accogliente sede - grazie anche al lavoro delle guide della nuova cooperativa «Yria Turismo» - il numero dei visitatori è certamente destinato ad aumentare. Appassionati e studiosi (oltre ai ragazzi) non possono perdere l'occasione per ammirare momenti di vita e socialità che appartengono ormai solo alla memoria.

Inaugurazione Nuova sede Museo Etnografico Regionale Pugliese

(fonte TRCB, 29.10.2007)
video
(notiziario TRCB del 29.10.2007, ore 14:00)

lunedì 29 ottobre 2007

Salvalarte a Oria per salvare l'arte di Oria

(fonte Comune di Oria, 29.10.2007)


Salvalarte a Oria per salvare l'arte di Oria - Sabato 3 novembre
Oria,Palazzo Martini, ore 18.00

Saluti
- Cosimo Ferretti - Sindaco di Oria
Bianca Asciano - Presidente Commissione Cultura Consiglio Provinciale di Brindisi
Presentazione della campagna Legambiente e dell'intervento di recupero offerto dalla ditta ARTECH
- Francesco Tarantini - Presidente Legambiente Puglia
- Angela Messina - General manager ARTECH
- Antonella Palazzo - Presidente Legambiente Oria

domenica 28 ottobre 2007

Rapinano prostitute e clienti: quattro arresti

(fonte REGIONE CARABINIERI PUGLIA COMPAGNIA DI FRANCAVILLA FONTANA, 28.10.2007)


Nella
mattinata del 27 ottobre u.s. personale del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Francavilla Fontana ha notificato 4 ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dalla G.I.P. Antonia Martalò su richiesta del Sost. Proc. Della Repubblica Dott. Milto De Nozza, in danno di 4 soggetti italiani ritenuti responsabili dei reati di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di rapine e per alcuni di essi del reato di violenza sessuale.

IL FATTO
Da tempo il Comando Compagnia di Francavilla Fontana si è sempre interessata al fenomeno della prostituzione sia sotto il profilo della prevenzione che della repressione. In questo territorio la prevalenza del fenomeno è rappresentato dalla presenza di prostitute di colore, di nazionalità nigeriana, presenti lungo le complanari della S.S. 7 “Appia”.
Le attività svolte nel tempo hanno permesso a personale del Nucleo di appurare che, per lo più, le ragazze sono provenienti dalla città di Bari, o dal suo hinterland, ove di fatto definiscono stabilmente i rispettivi domicili. Poi, quotidianamente, con mezzi pubblici e con “!passaggi” di fortuna”, raggiungono queste zone ove si prostituiscono per poche decine di euro.
Proprio nel corso di uno di tali servizio tesi all’identificazione ed all’allontanamento delle ragazze (spesso trovate prive di qualsivoglia documento di identificazione e, di volta in volta, destinatari di provvedimenti amministrativi), alcune di esse facevano presente al personale operante che negli ultimi mesi erano vittime di rapine e, a volte, violenze sessuali, sempre ad opera di quattro malviventi a bordo di una Ford Fiesta targata TA535343.
L’accertamento presso la Banca Dati delle FF.PP., consentiva di verificare la proprietà dell’autovettura in capo a Stefano Marsella, noto pluripregiudicato con a carico anche precedenti penali specifici (ndr quelli riferiti alla rapina).
Nel corso di un servizio in abiti simulati, quindi, il 24 agosto 2007, Stefano Marsella veniva tratto in arresto unitamente al fratello Cosimo, per aver tentato una rapina in danno della prostituta nigeriana G. O. e di militare dipendente di questo Nucleo Operativo, che era stato confuso dai predetti per un cliente. Nella circostanza gli altri due complici armati, si dileguavano per le campagne circostanti.
La latitanza per i due fuggitivi, nel frattempo identificati in Cataldo Cera e Roberto Summa, durava solo un giorno, poiché il 25 agosto 2007 venivano sottoposti a fermo di p.g. per i gravi indizi di colpevolezza raccolti a loro carico.
Nel corso delle indagini relative alla “banda”, emergevano tanti altri delitti effettuati nel corso degli ultimi mesi dagli stessi malfattori, che avevano come anello di congiunzione lo stesso modus operandi, la stessa autovettura utilizzata per raggiungere il luogo del delitto, la stessa arma da fuoco ed in ultimo le stesse fattezze fisiche.
L’efferatezza e la violenta determinazione veniva dimostrata soprattutto allorquando gli indagati oltre alle rapine, costringevano le prostitute a congiungersi carnalmente, sempre sotto la minaccia delle armi. Nella maggior parte dei casi, gli stessi malmenavano selvaggiamente le prostitute al solo scopo di raggiungere i loro illeciti propositi delittuosi.
L’idea di creare questo gruppo malavitoso, si è dimostrata senza ombra di dubbio ingegnosa dal punto di vista criminale, poiché i malfattori, così come si è avuto modo di riscontrare nel corso delle investigazioni, focalizzavano gli obiettivi più sicuri e privi di qualsiasi rischio giudiziario; venivano presi di mira, infatti, individui che preferivano non denunciare gli episodi, per paura, gli uni, di vedersi rovinata la reputazione (clienti abituali/occasionale) e le altre di vedersi comminare eventuali provvedimenti amministrativi nei loro confronti (prostitute nigeriane).
EPISODIO FOCALE
Il 24 agosto 2007, sulla SS.7 “Appia”, all’altezza della contrada “Cotrino”, quattro malviventi armati di pistola e con il volto travisato da calze in nylon, tentano di rapinare una prostituta nigeriana, che credevano appartata con un cliente.
Ne scaturisce un conflitto a fuoco – l’uomo era un appartenente di questo N.O.R. impegnato, con altro personale, in un servizio di prevenzione e repressione del fenomeno della prostituzione lungo le complanari di questa giurisdizione dell’“Appia” – al termine del quale due rapinatori, Stefano e Cosimo Marsella, vengono tratti in arresto. I due fuggitivi, invece, riconosciuti ed identificati nei pregiudicati Roberto Summa e Cataldo Cera, localizzati in una abitazione rurale in contrada “Madonna della Gallana” del Comune di Oria, verranno sottoposti a fermo di P.G.. al termine di un inseguimento per le campagne, per le quali avevano tentato una ennesima e disperata fuga.
ARRESTATI
• Marsella Stefano, nato a Manduria (Ta) il 7 maggio 1979, censurato;
• Marsella Cosimo, nato a Manduria (Ta) il 23 dicembre 1974, residente a Oria (Br);
• Cera Cataldo, nato a Taranto (Ta) il 16 dicembre 1972, residente in Oria, separato, nullafacente, censurato;
• Summa Roberto, nato a Oria (Br) il 21 gennaio 1961, ivi residente, nullafacente, censurato.
… tutti ritenuti responsabili del delitto di cui all’art.416 c.p. per essersi associati allo scopo di commettere più delitti contro la persona ed il patrimonio, qui di seguito meglio descritti:
1) delitto di cui agli artt. 110 e 628 c.p., per aver costretto, in concorso tra loro, con violenza e minaccia, le cittadine extracomunitarie A. O. e J. A., a consegnare loro l’incasso giornaliero ammontante a diverse centinaia di euro ed un telefono cellulare.
Fatti accaduti in Mesagne (Br) il 15 agosto 2007.
2) …delitto di cui all’art.628 c.p. ed art.4 Legge 110/1975, per aver costretto con violenza e sotto la costante minaccia di una pistola, unitamente ad un altro complice non meglio indicato, le cittadine extracomunitarie M. I. e C. O., a consegnare loro l’incasso giornaliero ammontante a diverse centinaia di euro e tre telefoni cellulari.
Fatti accaduti in Latiano (Br) il 16 agosto 2007;
3) …delitto di cui all’art. 628 c.p. ed art.4 Legge 110/1975, per aver costretto con violenza e sotto la costante minaccia di una pistola, ad un cliente di una prostituta italiana,. a consegnare loro la somma di € 200,00 che occultava all’interno del proprio pantaloncino.
Fatti accaduti in Latiano (BR) il 17 agosto 2007;
4) …delitto di cui all’art. 628 c.p., per aver costretto con violenza e minaccia, la cittadina extracomunitarie G. O., a consegnare loro l’incasso giornaliero ammontante complessivamente ad € 80,00.
Fatti accaduti in Latiano (Br) il 19 agosto 2007;
5) … delitto di cui all’art. 56, 628 c.p., per aver tentato, unitamente ad un quarto complice non meglio indicato, di perpetrare una rapina in danno della cittadina extracomunitaria G. O. e nei confronti di un suo “cliente” rimasto sconosciuto, non riuscendo nell’intento per cause indipendenti dalla loro volontà.
Fatti accaduti in Latiano (Br) il 22 agosto 2007.
… nonché:
- Marsella Stefano e Summa Roberto del:
6) … delitto di cui all’art.110 – 609bis – 609 ter comma 3 - 628 c.p. ed art.4 Legge 110/1975 per aver privato, in concorso tra loro, la cittadina extracomunitaria J. F. e la connazionale M. della libertà, sottoponendo quest’ultima a violenza sessuale di gruppo sotto la costante minaccia di un coltello, nonché per aver sottratto loro l’incasso giornaliero ammontante complessivamente ad € 300,00 e due telefoni cellulari.
Fatti accaduti in Latiano (Br) il 16 agosto 2007.
7) …delitto di cui all’art. 110 e 628 c.p. per aver costretto, in concorso tra loro, con violenza e sotto la costante minaccia di un cric d’auto, G. O. a consegnargli l’incasso giornaliero ammontante a diverse centinaia di euro ed un telefono cellulare.
Fatti accaduti in Latiano (Br) nell’inverno del 2007;
- Marsella Stefano del:
9) … delitto di cui all’art. 628 c.p. per aver costretto, con violenza e sotto la costante minaccia di un cric d’auto, M. I. a consegnargli l’incasso giornaliero ammontante ad alcune centinaia di euro.
Fatti accaduti in Latiano (Br) nell’inverno del 2007
10) … delitto di cui all’art. 648 c.p. per aver detenuto una telecamera Sony video 8, accertata poi essere provento di un furto avvenuto in Latiano il 22 agosto 2007 .
Fatto accertato in Oria (Br) il 12 settembre 2007
11) … delitto di cui agli artt. 110 e 628 c.p. per aver costretto, in concorso con un’altra persona rimasta sconosciuta, con violenza e sotto la costante minaccia di un cric d’auto, J. A. e la connazionale JOY a consegnargli l’incasso giornaliero ammontante ad alcune centinai di euro e due telefoni cellulari.
Fatti accaduti in Fragagnano (Ta) nell’ottobre del 2006

Violentate e rapinate: 4 arresti

(fonte La Gazzetta del Mezzogiorno, 28.10.2007)

Quattro persone sono state arrestate dai carabinieri di Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi, con l’accusa di violenze sessuali e rapine ai danni di prostitute e dei loro occasionali clienti. Si tratta di pregiudicati, residenti a Oria, di cui tre già detenuti.
Le vittime erano, generalmente, prostitute nigeriane, sprovviste di permesso di soggiorno, che «lavorano» nella zona delle campagne di Mesagne e Latiano. Un episodio è accaduto a Fragagnano, nel tarantino. Un altro avrebbe interessato una donna italiana. La difficoltà, secondo quanto riferiscono gli inquirenti, è stata proprio quella di contattare le vittime che, non avendo documenti, sono reticenti perchè temono di essere espulse e rimpatriate. A questo fine, in occasione delle periodiche operazioni contro la prostituzione, finalizzate a frenare il fenomeno e a capire se vengono protette da organizzazioni malavitose, i militari hanno ascoltato le nigeriane. E in quelle occasioni alcune vittime hanno raccontato in modo autonomo le aggressioni subite dalla banda. Le audizioni sono state messe a confronto e confermate. Inoltre, alcuni carabinieri si sono finti clienti per carpire altri particolari e stabilire meglio le modalità delle azioni e la composizione della banda. Infatti, si è aggravata nel frattempo la posizione di alcuni elementi del gruppo, in particolare di Cosimo Marsella, l’unico da agosto a essere stato scarcerato. Sono stati recuperati anche coltelli e pistole giocattolo utilizzati durante le aggressioni.
I comportamenti della banda richiamano quelli della celebre banda di Arancia Meccanica, nel film di Kubrick, soprattutto sotto il profilo della gratuità delle violenze. Le ragazze venivano legate, violentate e picchiate. I clienti venivano picchiati, derubati dell’auto e lasciati a piedi e talvolta in mutande in aperta campagna. Spesso la banda commetteva i reati in successione, a distanza di poche ore l’uno dall’altro e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Oltre che con l’omertà delle prostitute, i carabinieri si sono scontrati con quella dei clienti, spesso professionisti o uomini sposati, che, se denunciavano le rapine subite, le riferivano a momenti e contesti totalmente diversi. La banda contava proprio sul fatto che nessuno li avrebbe mai denunciati.

Rapine alle prostitute, altri quattro arresti

(fonte Senzacolonne, 28.10.2007)

Si aggrava con l'imputazione di un ennesimo, gravissimo reato, quello di associazione a delinquere, la posizione dei quattro oritani arrestati lo scorso 24 agosto, dopo essere stati sorpresi dai carabinieri della compagnia di Francavilla Fontana, a rapinare una prostituta nigeriana: lungo la strada complanare che costeggia la statale 7, tra Oria e Latiano. Ne scaturì un conflitto a fuoco con i militari in borghese, che dopo 24 ore di ricerche, riuscirono a rintracciare ed arrestare tutti i componenti della banda. Stefano e Cosimo Marsella, Roberto Summa e Cataldo Cera finirono in cella con le accuse di rapina, resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo d'armi. Rischiavano un minimo di otto anni di galera. Oggi, dopo l'ennesima ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari Antonia Martalò, ne rischiano almeno quindici: praticamente il doppio. Il nuovo reato contestato, quello di associazione a delinquere, notificato ai quattro nella giornata di ieri, è stato emesso su proposta del pubblico ministero del Tribunale di Brindisi Milto De Nozza. La pubblica accusa, in fase di indagini preliminari, avrebbe infatti riscontrato in questi due mesi, elementi a sufficienza per incolpare la banda di altre rapine avvenute in passato. Quanto basta insomma, per tirar fuori dal codice penale, il famigerato articolo 416. Una pesantissima spada di Damocle che, per la verità, ha cominciato a pendere minacciosa sulla testa dei quattro imputati fin dai primi giorni successivi all'arresto. E a nulla sono valsi i tentativi dei loro difensori, tra cui il penalista Pasquale Fistetti, di evitarne la caduta. Il primo interrogatorio è comunque previsto già per lunedì. Dopodichè, concluse le indagini, che pare puntino alla ricerca di eventuali ed ulteriori complici, non rimarrà che attendere il rinvio a giudizio.
Insomma, a distanza di ormai due mesi da quel caldo pomeriggio di estate, il quadro indiziario dei quattro arrestati, non fa altro che peggiorare. Non che i primi capi di imputazione non fossero già di per sé gravi. Ma l'associazione a delinquere rischia di allungare, e di tanto, la loro permanenza nelle patrie galere. Dove ci hanno messo piede per primi i fratelli Stefano e Cosimo Marsella, catturati immediatamente. Poi, Roberto Summa e Cataldo Cera, scovati 24 ore dopo, nascosti nell'abitazione di campagna di quest'ultimo.
Tutto avviene nel pomeriggio del 24 agosto scorso, lungo la complanare che costeggia la statale 7, tra Oria e Latiano. Qui, a pochi passi dal santuario della Madonna di Cotrino, nascosto tra gli ulivi e le vigne, si apre uno stretto spiazzo circolare di terra battuta. Posto d'incontro clandestino per prostitute, in maggior parte nigeriane, e clienti, in quei giorni costantemente pattugliato da alcune auto di carabinieri in borghese. Sono circa le 16 quando, dalle vigne che abbracciano lo spiazzo, sbucano improvvisamente quattro uomini incappucciati. Due di loro tra le mani stringono delle pistole. L'intervento dei militari in borghese è immediato. Ma anche la risposta dei malviventi, che sorpresi dal loro arrivo, reagiscono scompostamente. Tre di loro fuggono. Il quarto, si volta e apre il fuoco contro uno dei carabinieri. Ne scaturisce un breve conflitto che culmina con il ferimento alla gamba destra del bandito. E' il primo ad essere catturato. Si tratta di Stefano Marsella, 27 anni: il più giovane della banda. Pochi istanti dopo, e nascosto tra la vegetazione viene sorpreso anche il fratello Cosimo. Degli altri, almeno sul momento, si perde ogni traccia. Mentre i due fratelli Marsella vengono condotti verso le rispettive celle in via Appia, i carabinieri della compagnia, in quei giorni coordinati dal tenente Pasquale Ferrari, danno il via alle ricerche per risalire all'identità degli altri due. Dalla loro i militari hanno qualche indizio. Uno dei fuggiaschi portava sulle gambe e sulle braccia tatuaggi che, addosso a un pregiudicato, diventano segni di riconoscimento. E'bastato inserire questo dato nell'archivio telematico in dotazione all'Arma, per avere nome e cognome del terzo ricercato.
I
militari lo scovano qualche ora più tardi in casa del quarto complice, in contrada Gallana. Due piccioni con una fava. Insomma, in ventiquattrore, l'intera banda è già dietro le sbarre. Le accuse sono diverse: rapina, porto abusivo d'anni, resistenza a pubblico ufficiale. Ma le indagini durano mesi. Dimostrare che il gruppo, costituito da più di tre elementi, si è macchiato di altri reati simili, può essere sufficiente alla pubblica accusa per chiamare in causa l'articolo 416 del codice penale. E così è stato. Ieri mattina, la notifica. Tuttavia dalle indagini potrebbero emergere nuovi e ulteriori sviluppi. Forse altri complici, altri arresti in vista. Ma sono solo ipotesi su cui non trapela alcunché, coperte come sono, dal segreto investigativo.

Sito Internet aggiornato poco e male

(fonte Senzacolonne, 28.10.2007)

"Gran successo per il sito ufficiale del Comune di Oria, che ha raggiunto 125.000 visitatori totali per 1.019.935 pagine visitate". Inizia così il "a dir poco" trionfalístico comunicato apparso venerdi mattina sulla pagina iniziale del sito ínternet del Comune di Oria, con cui si annuncia al mondo intero del web, il record di visite registrato dal portale. Eppure i toni entusiastici delle prime righe, impallidiscono dinnanzi alle magnificazioni successive, che per qualcuno però potrebbero non trovare riscontro nella realtà. Si legge infatti nella nota: "Il sito offre la possibilità hai cittadini ( sì, hanno scritto proprio "hai" invece.di "ai", ndr) di accedervi comodamente da casa, ed entrare nella vasta gamma di servizi che il Comune fornisce: scaricare moduli, bandi, avvisi di gara". E in effetti, nulla da eccepire. Sul serio dal sito internet istituzionale del Comune è possibile scaricare tutto questo. Perfino delibere di giunta e di consiglio. Ma c'è un "ma". La delibera di giunta più recente risale infatti a circa tre anni fa. Così come l'altra (sono solo due), di poco più vecchia. Le delibere del consiglio comunale? Idem. Anzi, peggium. Ce n'è infatti una soltanto, e risale al giorno di capodanno del 2003.
In compenso, per chi non riuscisse a districarsi tra tutti quei dati, c'è sempre l'utilissimo servizio "Cerca la delibera".
Decisamente più aggiornate sono invece le altre pagine. Non proprio attualissime: ma quanto meno non riportato come modifica più recente, date risalenti all'epoca in cui S a d d a m Husseín era ancora al potere in Iraq. Vuoi sapere chi è l'assessore al turismo? Semplice: basta cliccare la voce "giunta" per avere il nome di Pierfrancesco Conte. Peccato però che si sia dimesso da almeno tre mesi. Lo stesso per quel che riguarda il direttore generale del Comune. Secondo il sito istituzionale sarebbe Gianluca Gentile: dimessosi prima di Conte. Innumerevoli poi le informazioni fornite sul sindaco. Nome: Cosimo Ferretti. Punto. Nemmeno la foto. Tuttavia il sito internet di Oria, non è solo fatto di nomi e servizi. Ma un vera finestra per i turisti che vogliono conoscere comodamente da casa le bellezze e le peculiarità storiche del piccolo ma antico borgo.
Si legge infatti nella nota: "Un portale per i turisti che possono trovare notizie utili, quali cenni storici della città, personaggi illustri, leggende e tradizioni, informazioni sui monumenti, ricettività, ristorazione, itinerari ed eventi, e inoltre deliziarsi con immagini e filmati sulla città".
Già. E allora come non buttarsi a capofitto sul "link" che spiega tutto, ma proprio tutto, del simbolo cittadino per eccellenza: il Castello Svevo di Oria. Un ipotetico turista potrebbe ad esempio scoprire così che il maniero "Restaurato più volte, è proprietà della nobile famiglia Martini-Carissimo di Castel d'Orea".
Quasi come se negli ultimi tre mesi non fosse scoppiato il finimondo, per la vendita del "gigante di pietra" ai suoi nuovi proprietari: i Romanin Caliandro. Ma in fondo, anche queste sono solo quisquilie. Dopo tutto, così come rimarcato dal lungo comunicato "Il sito viene aggiornato quotidianamente".
E questa non è, si presume, un'errata corrige. "Hai" posteri l'ardua sentenza.

Oritano salvo grazie al « 118»

«I medici me lo hanno detto: "Qualche minuto ancora e sarebbe stata la fine"»

(fonte La Gazzetta del Mezzogiorno, 28.10.2007)

Quando 8 minuti servono a salvare una vita. Tanto è bastato per soccorrere un cittadino di Oria colpito da una crisi cardiaca l'altro giorno e provvedere alla cure immediate necessarie per scongiurare il peggio.
A fronte delle frequenti critiche sui ritardi dell'ambulanze, il racconto di Renato Andrioli diventa una nota positiva a favore di chibopera con i mezzi di soccorso e del personale addetto al servizio.
Se oggi Renato può raccontare la sua esperienza lo deve proprio al tempestivo intervento dei medici del 118 di Oria.
«Posso riabbracciare la mia famiglia solamente grazie a loro - racconta con emozione il 4lenne -. Per ben due volte sono arrivati dopo pochi minuti dalla chiamata fatta dai miei familiari e questo è servito a condurmi in tempi brevi al vicino ospedale di Francavilla Fontana. I medici me lo hanno detto chiaramente: se non fossi arrivato in tempo, in quelle condizioni avrei potuto non farcela». L'oritano era stato colto da un grave malore: prima la testa che girava a vuoto, dopo il dolore tra braccio e spalla. Classici sintomi di un attacco al cuore, nonostante la giovane età. Ed è noto ormai a tutti che, soprattutto nei casi di infarto, l'intervento immediato dell'ambulanza può salvare la vita ala persona. Così come successo al sig. Andrioli. La chiamata al 118, l'arrivo provvidenziale dell'ambulanza con il personale medico e il trasferimento da Francavilla alla clinica Villa Bianca di Bari, sono stati per lui provvidenziali. Ora Renato è di nuovo a casa, confortato dall'affetto dei suoi cari e non smette di esprimere il suo «grazie» nei confronti di chi lo ha soccorso e aiutato, compresa l'équipe medica di Bari.
Una manifestazione di gratitudine quella che Renato ha voluto esprimere agli operatori del servizio di pronto intervento, utile a spezzare una lancia a favore dell'apparato sanitario e del servizio reso ai cittadini, ripetutamente contestato, a volte oggetto di denunce e lamentele da parte della gente.

Oria, allarme bomba al liceo.

Si nutrono sospetti su alcuni studenti che forse volevano eludere il compito in classe

(fonte La Gazzetta del Mezzogiorno, 28.10.2007)

Più che un falso allarme è stata una beffa, frutto di qualche idea che poteva sernbrare geniale ma si è rivelata un flop. Ieri mattina si era diffusa in paese la notizia che nel liceo scientifico di Oria ci fosse una bomba. L'allarme è scattato dopo una prima telefonata al Liceo classico «Vincenzo Lilla» di Francavilla che annunciava la presenza, presso la sede distaccata ad Oria della stessa scuola, di un pacco bomba. Avvertiti, Carabinieri e Vigili urbani sono arrivati nella sede del liceo in via Ada Negri, ma della bomba nessuna traccia. Nel frattempo, le lezioni si svolgevano regolarmente e, nelle classi dove era in programma il compito in classe di latino e matematica, si è proceduto con lo svolgimento del lavoro. Probabilmente qualcuno avrà avvisato l'autore della telefonata che la ricerca era stata vana: così arrivano nuove e insistenti telefonate, questa volta al centralino del Compagnia dei Carabineri di Francavilla Fontana, per segnalare dove era posizionato lo pseudo pacco bomba, smpre presso l'istituto di Oria. Sotto un albero nel giardino esterno della scuola, in efetti, c'era una scatola, ma con dentro solo polistirolo, due mattoni e una siringa. Prima di aprirla il vigile Emanuele Conte, per motivi di sicurezza si era allontanato, ma è stato subito chiaro che si trattava di una confezione «casalinga».
Già mesi addietro si era verificato lo stesso episodio. Probabilmente qualcuno voleva evitarsi il compito in classe o qualche interrogazione. Chissà quanti dei 350 frequentanti il liceo avranno pensato che con una bomba da disinnescare, tra l'arrivo degli artificieri e le operazioni di routine, di sicuro quelle tre ore di lezione sarebbero saltate. Invece, la scuola non è stata evacuata e le attività didattiche si sono svolte regolarmente, per il dispiacere di qualcuno.
Potrebbe essersi trattato anche di uno stupido scherzo organizzato da qualche perditempo. Fatto sta che carabinieri e vigili, già ridotti come unità nei rispettivi comandi, hanno dovuto fare sopralluoghi e accertamenti. Ora invece, le verifiche vanno verso un'altra direzione: il telefono da cui sono partite le chiamate per avvisare della presenza della finta bomba. E chissà che non venga fuori l'autore o gli autori dell'iniziativa mal riuscita. Proprio di recente, infatti, i militari dell'Arma sono stati impegnati a indagare anche su frequenti scherzi telefonici ai danni di persone che vivono sole, molestate da telefonate e sms, in qualsiasi ora del giorno e della notte. Si trattava di minori che usavano i cellulari dei propri genitori.

Un viaggio nel tempo lungo cinque secoli

(fonte Senzacolonne, 27.10.2007)

Un tuffo in un passato lungo quasi cinque secoli; che stava per essere irrimediabilmente perduto nell'inesorabile trascorrere del tempo. Altro non è che questo il museo etriografico di Gerardo Andriulo allestito nel cuore del santuario di San Cosimo,, a Oria, é che dopo mille peripezie sarà finalmente inaugurato questo pomeriggio, alla presenza delle massime autorità istituzionali e religiose del territorio. Tra loro il presidente della provincia Michele Errieo; il sindaco di Oria Cosimo Ferretti; il vescovo Michele Castoro e il sottosegretario Antonio Gaglione. Il nastro sarà tagliato alle 17- in punto, e per i primi visitatori, avrà inizio un viaggio unico e irripetibile nella Storia del nostro Paese. Una storia che però non tratta di generali e di re, di guerre e conquiste. Ma di vita. Quella, raccontata dai Smila reperti raccolti con pazienza e passione da Andriúlo. in almeno cinquant'anni, è
una storia nascosta tra le pieghe delle pagine che ripercorrono le vicende politiche e militari delle Nazioni. Una storia sconosciuta ai più. E che forse sarebbe andata irrimediabilmente persa per sempre, se non fosse stato per la sua opera certosina, di ricerca, conservazione e catalogazione: Nel "museo etnografico regionale pugliese" è scritta la storia della gente comune, delle masse. Entrando in questa sorta di buco scavato nel tempo, si scopre come e dové ci si lavava appena svegli- trecento anni fa, come si studiava o si lavorava, trecento si uccideva e torturava, come si mangiava e dormiva. Si scopre come' si evitava la propagazione di malattie,infettive, e come, ricorrendo a semplici ma geniali stratagemmi, si sopravviveva giorno per giorno; rendendo meno dura una vita difficile, che non concedeva nulla. Nell'intero edificio, che si articola su due piani; i cinquemila reperti sono stati suddivisi in tre sezioni, e stipati in altrettanti e spaziosi 'ambienti. Nel primo sono raccolti centinaia di oggetti, ma soprattutto attrezzi, utilizzati nei secoli per lavorare i campi. Ogni epoca ha le sue -vanghe, le sue carrozze, i suoi ferri del mestiere. Ma anche le sue usanze, e i suoi riti. La seconda sezione è invece dedicata ai mestieri ormai scomparsi. E ogni lavoro ha il suo angolo con tutti i "ferri del mestiere" ormai finiti nel Yipostiglio della Storia. C'è il trottolaio, il sediaio, l'arrotino ambulante, il funaio, lo scarparo, il venditore ambulante di latte. E non manca l'angolo del barbiere. Mestiere tutt'altro che estinto: ma che in passato faceva ricorso ad ammennicoli piuttosto "rozzi", scomparsi dalle botteghe da chissà quante generazioni. Così come oggi sarebbe impensabile trovare appesi al muro cartelli che invece fino al secolo scorso campeggiavano in ogni locale: "Vietato sputare per terra", o perfino "Vietato bestemmiare". E per chi proprio non riusciva a rispettare il primo dei due divieti, c'era sempre e ben in vista una "sputacchiera" apribile a pedale, Ogni oggetto all'interno del museo ha una; sua storia, e un'utilità ché può apparire incomprensibile, senza un'opportuna spiegazione. Ed ecco che si scopre che gli orli aguzzi di una brocca servivano ad evitare che qualcuno bevesse poggiando direttamente le labbra; o che i gusci delle "cozze nere" venivano utilizzati per saldare al meglio attrezzi da lavoro rotti o lesionati. La terza sezione è infine dedicata alla "vita sociale". Qui si possono trovare libri, riviste e giornali risalinti perfino agli inizi dell'ottocento; copricapo per uomini e donne di ogni epoca e classe sociale; e per- , fmó gli strumenti di tortura utilizzati dalla Diocesi di Oria durante i témpi della Santa Inquisizione; con annesso un vero elenco di proscritti accusati di stregoneria. Insomma, il museo allestito da Gerardo Andriulo è un viaggio nel, tempo che non può che lasciare stupiti e arricchiti i, suoi visitatori. I quali potranno avervi accesso già domani pomeriggio, e ogni volta che lo vorranno; semplicemente organizzando gruppi e contattando lo stesso Andriulo al numero 0831/841671. E ognuno, alla fine del suo viaggio, potrà scrivere un pensiero su un libro lasciato appositamente all'uscita e poggiato su piccolo tavolo, alla luce di una lampada rigorosamente, e ovviamente, alimentata a petrolio.

sabato 27 ottobre 2007

ATO: formazione commissione appalto gestione rifiuti.

(fonte TRCB, 26.10.2007)

video
Notiziario TRCB del 26.10.2007 - ore 14:00

Oria, prende forma la commissione che dovrà affidare l'appalto per la gestione dei rifiuti sul territorio

Ieri vertice pubblico in Comune: nominati due ingegneri

(fonte La Gazzetta del Mezzogiorno, 27.10.2007)

Sono stati due gli ingegneri designati a comporre la commissione dell'appalto concorso per l'affidamento in concessione del servizio di gestione dei rifiuti urbani. Ieri mattina, negli uffici del Comune di Oria, nel corso di una seduta pubblica, alla presenza anche delle forze dell'ordine, si è proceduto al sorteggio per la nomina degli esperti: il prof. ing. Antonio Ficarella e l'ing. Claudio De Stefano sono stati i primi sorteggiati su sei nomi indicati. Operazioni improntate alla trasparenza, per volontà del presidente dell'Ato, Cosimo Ferretti, rieletto di recente all'unanimità dall'assemblea dei sindaci costituenti fAto, bacino Br2, che ha voluto rendere pubblica la seduta. Per un'ulteriore trasparenza, Ferretti aveva chiesto l'indicazione di 6 nomi ai presidi della Facoltà di ingegneria del Politecnico di Bari e dell'Università di Lecce. Si tratta dei prof. Domenico Laforgia (attuale rettore) Antonio Ficarella; Maria Antonietta Aiello per Lecce; per Bari, i prof. Luigi Mangialardi, Giovanni Mummolo e Antonio De Stefano..
All'incontro erano presenti anche tre delle 5 ditte che, hanno già presentato le loro offerte per la partecipazione alla gara d'appalto per l'affidamento del servizio, per un volume d'affari di 120 milioni di euro. La ditta che si aggiudicherà la gara sarà concessionaria della gestione dei rifiuti avviati allo smaltimento del centro pubblico di valorizzazione/selezione e della piazzola di stoccaggio di beni durevoli, nel bacino di utenza dei Comuni Francavilla, Ceglie, Erchie, Latiano, Oria, San Michele, San Pancrazio, Torre, Villa Castelli.
Ora la commissione valuterà attentamente i requisiti delle ditte partecipanti anche sul fronte delle garazie in materia di rispetto dell'Ambiente.
II controllo del servizio spetterà all'Autorità per la gestione Rsu, ormai trasformata in Consorzio A.t:o, così come altri 5 su 15 Ato della Puglia. Ai 6 consorzi Ato la Regione Puglia fornisce un contributo di 1,800mila euro. Ogni Comune, quindi, avrà 300mila euro.
«Nonostante rientri nelle competenze della ditta che si aggiudicherà là gara d'appalto - ha dichiarato il sindaco Cosimo Ferretti - si è pensato di destinare quella somma alla realizzazione di isole ecologiche da sistemare nel paese. Una prima fase alla quale seguirà l'avvio della raccolta differenziata. Abbiamo inoltre previsto una riduzione della tassa sui rifiuti, a partire da gennaio `09».

venerdì 26 ottobre 2007

L'On. Vitali nominato commissario cittadino di Forza Italia

(Fonte Ufficio Stampa On. Luigi VITALI, 26.10.2007)

Con provvedimento del 25 ottobre 2007 l’on. Luigi VITALI è stato nominato, dall’on. Sandro Bondi d’intesa col coordinatore regionale on. FITTO, Commissario cittadino di Forza Italia nel Comune Oria.
Si pone, pertanto, fine, alla querelle sviluppatasi negli scorsi mesi su chi avesse la rappresentanza del partito in terra di Oria alimentata dal commissario provinciale Marcello ROLLO.
L’On. VITALI, in considerazione della delicata situazione politica in quel comune e dell’alto numero degli iscritti ha chiesto ed ottenuto lo spostamento della celebrazione del congresso cittadino che in ogni caso, si terrà nei termini per celebrare il congresso provinciale.

Le mie dimissioni dal sud

Girovangando nella rete mi sono imbattuto nelle "dimissioni" di un nostro concittadino.
Le sue parole e l'amarezza che trasudano mi hanno molto colpito.
Con il permesso dell'autore ho pensato di rilanciare il post. Non ha a che fare con i post che generalmente mando, non é una notizia né un evento: anzi é qualcosa di molto intimo e personale, un urlo "silenzioso" la cui lettura fa riflettere ... a Voi ogni altra considerazione.

Oritano

(fonte www.giuseppevitale.it)

Mi dimetto dagli ulivi
Mi dimetto dalle frisellate per turisti
Mi dimetto dalle pennellate di bianco sui centri storici
Mi dimetto dal dover amare indistintamente tutti i mie parenti
Mi dimetto da lu sole, lu mare, lu jentu.
Mi dimetto dal Sud
Io mi dimetto, e tu?

Comincia così la presentazione di Dimissioni dal sud, uno spettacolo dei Koreja, che io prendo in prestito per presentare le mie dimissioni dal sud. Da domani, venerdì sette settembre duemilasette, (ammazza quanti sette! un segno?) inizio la mia vita nuova a Roma: mi trasferisco. Forse qualche volta scriverò i motivi che mi spingono a farlo e cosa mi aspetto dalla città dove ho studiato e dove ho fatto tante esperienze: Roma.

Intanto mi dimetto dal sud, mi dimetto da una regione che non esiste come la Puglia che è solo un'unità amministrativa. Io non mi sento italiano, come diceva Gaber, e figuriamoci se mi sento pugliese! Mi dimetto dal non far niente, dal lasciar morire le cose, le attività, le persone. Mi dimetto dai baroni, dalle buone famiglie, dai dalemiani di Gallipoli e dintorni. Mi dimetto dall'Italsider di Taranto e dal Petrolchimico di Brindisi. Mi dimetto dall'ex Messapia (la terra tra i due mari) perché coloro che vi abitano adesso lo hanno dimenticato. Mi dimetto da queste terre feudi dell'Udc, di An, di Forza Italia. Mi dimetto dai fedeli delle processioni baciasantini in pubblico e bestemmiatori a casa propria. Mi dimetto da 33 anni di martirio, di isolamento, di disillusioni. Mi dimetto da Oria, il mio ex paese, una palude che ammuffisce le case, i palazzi antichi e un castello che si ostinano a considerare federiciano. Mi dimetto dal Regno delle due Sicilie che si fece infinocchiare prima da Garibaldi e poi dal cosiddetto stato unitario. Mi dimetto dal traffico in paesi di 15-10 mila abitanti che sembra quello di Città del Messico all'ora di punta. Mi dimetto dai cimiteri che sembrano palazzi del potere. Mi dimetto dalle strade strette con i tir che hanno ucciso mio fratello 10 anni fa.

Mi dimetto da questa cittadinanza che mi è stata data ma che non voglio più. Mi dimetto da questa società arruffona, individualista, assistenzialista. Porterò con me la mia cultura del sud, una cultura altra, che è prima di tutto cultura dei luoghi nonostante gli abitanti. Porterò con me Don Tonino Bello, Carmelo Bene, Domenico Modugno, la lentezza, il ritmo delle tammorre. Salvo solo pochissimi amici. Dimissioni irrevocabili.

Gran successo per il sito ufficiale del Comune di Oria, ha raggiunto 125.000 visitatori totali per 1.019.935 pagine visitate!

(fonte Comune.oria.br.it, 26.10.2007)

Gran successo per il sito ufficiale del Comune di Oria, ha raggiunto 125.000 visitatori totali per 1.019.935 pagine visitate!
Realizzato dalla ClioCom di Lecce è stato pubblicato sul web il 23 Maggio 2006 ed ha già raggiunto numeri da portale.
Il sito offre la possibilità hai cittadini di accedervi comodamente da casa, ed entrare nella vasta gamma di servizi che il Comune fornisce: scaricare moduli, bandi, avvisi di gara, e quindi sentirsi maggiormente coinvolti nelle iniziative dell’Amministrazione Comunale. Un portale per i turisti che possono trovare notizie utili, quali cenni storici della città, personaggi illustri, leggende e tradizioni, informazioni sui monumenti, ricettività, ristorazione, itinerari ed eventi, e inoltre deliziarsi con immagini e filmati sulla città.
Il sito viene aggiornato quotidianamente e, nei prossimi mesi, verrà arricchito con nuovi servizi.
Secondo le statistiche, il sito ha una media di 180 visitatori al giorno, per circa 1200 pagine visitate giornalmente, con totale, fino a oggi, di 125.000 visitatori per 1.019.935 pagine visitate.
La permanenza media sul sito è di circa 4 minuti.
A parte coloro che accedono direttamente sul sito, digitando l’ indirizzo,vi sono numerosi visitatori che vi giungono attraverso motori di ricerca, tra questi il più usato è Google. Se il visitatore raggiunge il comune messapico attraverso tale strada, lo farà digitando una o più parole-chiave, tra queste la più utilizzata è ovviamente “Oria” , seguita da “Comune di Oria”. Ve ne sono, comunque, delle altre più specifiche come “Castello Oria” e “zoologico”.
E’ interessante, inoltre, segnalare che il sito è visitato per il 73,4% da italiani, per il 3,9% di inglesi, per l’1,7% di tedeschi, ma si deve anche puntualizzare la presenza, in percentuali inferiori di francesi, polacchi, spagnoli ,giapponesi e cinesi.
In relazione alle lingue, l’italiano si piazza in prima posizione (75854), seguito dall’inglese (2157), dal tedesco (1781) e dal francese (500).
Gli accessi attinenti per giorni della settimana sono così spartiti: Il Lunedì e il Giovedì sono i giorno maggiormente visitati (4516- 5100), invece la Domenica ha la minor affluenza (2274).
In concomitanza delle elezioni comunali, il giorno 30 maggio 2006 è stato quello con un maggior numero di visitatori (630) e il 1° Gennaio 2007 quello con meno (19).
Un grande trionfo, in conclusione.

Graduatoria volontari Servizio Civile Volontariato Nazionale, selezioni per l'anno 2007 ex lege 64/2001

Prefabbricati Pugliesi: incrementare potenzialità produttive e sviluppo occupazionale

(fonte PugliaTv.it, 25.10.2007)

La Prefabbricati Pugliesi, azienda specializzata in prefabbricazione civile e industriale, investirà in nuove tecnologie, ampliando la propria gamma di produzione, arricchendola di nuovi elementi per grandi strutture. L’investimento prevede l’ampliamento dello stabilimento di produzione di Oria, di ulteriori 6mila metri quadri di superficie coperta, che saranno dedicati alle nuove produzioni, con conseguente incremento delle unità lavorative impiegate in misura del 20%, corrispondenti a circa 30 nuovi posti di lavoro.

Carabinieri: arresto

(fonte Comando Provinciale Carabinieri, 25.10.2007)

I carabinieri della locale stazione, in esecuzione di un ordine per il ripristino della pena detentiva, emesso dalla procura della repubblica presso il tribunale di Brindisi, hanno tratto in arresto Franco Spina, 48enne del posto. L’arrestato, dovra’ espiare la pena di 2 anni, 10 mesi e 29 giorni per il reato di ricettazione.

giovedì 25 ottobre 2007

Arrivano i rinforzi per i dipendenti comunali.

(fonte Senzacolonne, 25.10.2007) Prestano attualmente servizio presso i Comuni di Laterza e Milano, i due professionisti che dal prossimo primo Novembre sbarcheranno a palazzo di Città, per dare man forte alla scarna truppa di dipendenti pubblici rimasti in Comune. Il tarantino Lucio Penta e la milanese Annunziata Ariano, sostituiranno dal prossimo mese, per un anno il primo e a tempo indeterminato la seconda, Ferruccio Fantini e Concetta Ferretti: entrambi in pensione dopo una vita trascorsa tra carte di identità e liste elettorali, negli uffici dell'anagrafe cittadina. La loro uscita di scena, come noto, ha per mesi letteralmente impantanato la macchina burocratica comunale, che nonostante i mirabili tentativi, non è riuscita ad assorbire il colpo di un'ulteriore riduzione di organico. Da qui la necessità di procedere al "trasferimento" di almeno due unità lavorative, che colmassero i vuoti lasciati, e concedessero una boccata d'ossigeno a uffici e dipendenti.
Tuttavia mentre l'assunzione di Annunziata Ariano sarà a tempo indeterminato, quella di Penta avrà solo carattere momentaneo, visto che il contratto stipulato e concordato col Comune di Laterza, scadrà a dicembre-dell'anno prossimo. Procedere diversamente, fanno sapere gli amministratori, sarebbe stato meno conveniente: sia per l'una che per l'altra assunzione. Rafforzare l'organico attraverso regolari concorsi infatti, non solo avrebbe richiesto costi maggiori, "ma anche - si legge nelle delibere di giunta - un lungo periodo di apprendimento delle nuove metodologie operative, con una inevitabile minor efficienza" nella parte iniziale dell'attività. Insomma, trasferire personale con alle spalle una comprovata esperienza professionale nel settore, è l'unico modo per porre fine già dal primo giorno, alla grave emergenza sorta a palazzo di Città.
Ed è stato lo stesso sindaco Cosimo Ferretti, poche settimane fa, a riconoscere in Consiglio comunale come la drammatica carenza d'organico, aggravatasi maggiormente con il pensionamento di altri due dipendenti, abbia letteralmente ingolfato la macchina amministrativa da ormai troppo tempo. Non sono infatti stati pochi, in questi mesi, i cittadini del posto costretti a dover attendere giorni per ritirare un semplice stato di famiglia, o mesi per un qualunque altro documento reperibile negli altri Comuni nel giro di pochissime ore. Per non parlare infine dei cosiddetti assegni di maternità o per il terzo figlio. Se nelle altre città limitrofe infatti i soldi sono stati erogati alle famiglie aventi diritto ormai da un pezzo, a Oria non si è nemmeno dato il via all'istruzione delle pratiche. "Potrebbero volerci ancora dei mesi" ha spiegato il primo cittadino lo scorso primo settembre, rispondendo a un'interrogazione avanzata dalle opposizioni. Forse però ben conscio che a breve, sarebbero finalmente giunti i tanto sospirati rinforzi. E dalla prossima settimana, in effetti, le cose potrebbero cambiare.
Anche se l'arrivo di Penta e Ariano graverà sulle casse comunali per almeno sessantamila euro, il loro contributo potrebbe tuttavia sbloccare la macchina burocratica e ricondurre l'attività amministrativa a un livello quantomeno sopportabile: sia per i dipendenti, che per i cittadini. Magari in attesa che qualcosa si muova anche in materia di concorsi. In fondo di tempo ve ne è stato a sufficienza prima di arrivare con l'acqua alla gola, e ricorrere ai "prestiti" di professionisti già occupati. Con buona pace dei giovani laureati e disoccupati, che aspettano, e aspettano.

Oria: ingiurie contro un vigile urbano. Assolto l'ex presidente del Consiglio

(fonte Il Quotidiano, 25.10.2007)

Si è conclusa con un'assoluzione, pronunciata ieri mattina dal Tribunale di Francavilla, la vicenda dell'ex presidente del consiglio comunale di Oria, Lorenza Conte, oggi segretaria dei Comunisti Italiani, accusata di avere minacciato e ingiuriato il vigile urbano Emanuele Pastore. Le parole incriminate, che secondo il giudice "non costituiscono reato e comunque non sono punibili", sono: «La farò pagare pure a te, faccia di merda».
I fatti risalgono al settembre 2001 e ad assistere all'alterco c'erano anche alcuni testimoni, sentiti poi durante le udienze. All'epoca Lorenza Conte, attualmente fuori dalla vita amministrativa cittadina, era consigliere comunale con la maggioranza di centro sinistra e attirava l'attenzione dei media, anche nazionali, per la sua battaglia contro il fenomeno del caporalato. Il periodo in questione viene ricordato anche per la fortissima conflittualità esistente fra il corpo della polizia municipale ed alcuni amministratori. Una conflittualità che ha dato vita ad una serie di procedimenti civili e penali, molti dei quali ancora in corso. Riguardo all'episodio specifico, secondo la tesi della difesa, la frase sarebbe stata pronunciata comeuna sorta di difesa, dopo che il vigile ebbe multato, deriso ed offeso la consigliera. Per fatti simili Pastore aveva già ricevuto sanzioni disciplinari, confermate dal Tar di Lecce.
In una nota, in cui Lorenza Conte rende nota la sentenza, ha scritto: «Alla base di tutti questi episodi non vi sono solo "bambinate", ma tipici comportamenti di chi ritiene di poter distruggere le persone che si frappongono a certi disegni attraverso l'arma della calunnia, della denigrazione, del sentito dire e delle allusioni che, alla lunga, fanno credere alla gente tutto il contrario della verità».