lunedì 31 marzo 2008

Danneggiata cappella gentilizia all'interno del cimitero

Brundisium.net, 31.3.2008

La delinquenza non si ferma nemmeno davanti alle tombe dei defunti. Danneggiamenti sono stati commessi da ignoti nel cimitero di Oria (Brindisi).
I malviventi hanno agito senza remora alcuna e, dopo essersi introdotti nel cimitero, hanno forzato la porta di una cappella gentilizia, hanno prelevato la cassetta delle offerte e danneggiato dei crocifissi ivi esistenti.
Un'azione che lascia attoniti non tanto per l'irrisorio ammontare dei valori contenuti nell'oggetto trafugato quanto per il luogo, per le circostanze dell'atto vandalico e, soprattutto perchè non è la prima volta che accade in provincia di Brindisi. Poco tempo fa, due atti simili sono stati perpetrati nei cimiteri di S. Pietro Vernotico e San Vito dei Normanni.
I Carabinieri della stazione di Oria, chiamati ad indagare sul caso, vaglieranno l'ipotesi che l'insolito atto delinquenziale sia stato commissionato da qualcuno che volesse colpire i proprietari della cappella oppure che possa rientrare tra quelli effettuati da gente legata al variegato, e spesso sconosciuto, mondo del satanismo e del paranormale.

II edizione "Oria in Fiera"

fonte Comune di Oria, 28.3.2008

Ritorna “Oria in Fiera” dopo il grande successo che ha conseguito la I Edizione tenutasi lo scorso anno. L’evento che si svolgerà dal 24 Maggio al 2 Giugno 2008 presso l’area parcheggio del Santuario di S. Cosimo alla Macchia è organizzato dalla società “Italfiere” con il patrocinio della Città di Oria, Assessorato Attività Produttive e Provincia di Brindisi.
Con il potenziamento degli spazi espositivi, la Fiera si propone di valorizzare e presentare una vasta gamma di prodotti dei settori dell’industria, del commercio, dell’artigianato, dell’agricoltura, della cultura e del turismo attraverso l’esposizione degli stessi, l’attivazione in loco di work-shop.
In particolare, grazie alla collaborazione della Pro Loco e dei quattro Rioni di Oria, sarà allestito un accampamento medievale che rievocherà scene di vita del XIII secolo, combattimenti a cavallo, percorsi di cene medievali e personaggi in abiti storici con la partecipazione delle compagnie d’armi locali. Lo scopo è quello di far conoscere alcuni aspetti del Medioevo, periodo a cui è legata la manifestazione del Corteo Storico di Federico II e il Torneo dei Rioni del quale vuole esserne un’anticipazione.
La manifestazione vedrà anche impegnati i volontari del Servizio Civile Nazionale del progetto “Oria in Costume” del Comune di Oria che attiveranno un punto di informazione, promozione e assistenza turistica. I volontari promuoveranno il patrimonio culturale, tutte le possibilità ricreative che la città offre ai turisti e agli stessi cittadini, gli eventi e le manifestazioni più importanti del paese attraverso la distribuzione di depliant, proiezioni video, etc. A fare da cornice all’evento, ci saranno gli spettacoli dei Gruppi Sbandieratori e Musici dei Rioni.
Per informazioni:
Italfiere Via Romagna, 36 Mesagne (Br) tel 0831/734393 cell 346/4012241
e-mail eurofiera@tiscali.it
Comune di Oria Tel 0831/846528 e-mail info@comune.oria.br.it

«Problemi in Municipio? Ne parliamo dopo il voto»

fonte, Il Quotidiano, 30.3.2008

"Una nuova idea di partito per una nuova Italia" è il tema dell'incontro pubblico promosso per questa sera, alle 19, dal Popolo delle Libertà ad Oria. Nel teatro dei Padri Rogazionisti si alterneranno il consigliere regionale Michele Saccomanno e gli onorevoli Luigi Vitali, Adriana Poli Bortone, Raffaele Fitto. Un intervento quanto mai atteso dagli elettori del centro-destra oritano, all'indomani dell'adesione di diversi consiglieri comunali al PdL.
Una mossa che, sulla carta, rinforza la giunta di Cosimo Ferretti, compattando le frange più critiche dello schieramento e annettendo anche forze nuove. «Le questioni più strettamente amministrative le vedremo dopo il voto - dichiarano concordemente Egidio Conte, Antonio Metrangolo e Cosimo Pomarico - per ora abbiamo riportato in Oria quanto sta avvenendo sulla scena nazionale». Ed in effetti subito dopo le politiche c'è un robusto banco di prova: l'approvazione del bilancio di previsione e lo sforamento del patto di stabilità.
Nel frattempo, in piena campagna elettorale, è rimasto vacante l'assessorato alla cultura. A. sorpresa, infatti, il titolare della delega, Michele Se hifone, ha deciso di rinunciarvi, conservando comunque l'altro suo incarico ai servizi sociali. Il motivo di questa scelta sarà spiegato in una lettera aperta.
Schifone ha comunque dichiarato di essersi fatto da parte per il bene della città.
«Ad occuparsi di cultura c'è infatti già il vicesindaco, Giovanni Guida, che ha la delega ai beni culturali, oltre all'assessore al turismo, Michele D'Addario, ed allo stesso sindaco, che pure interviene su questi argomenti. Si finisce per intralciarsi a vicenda - ha dichiarato l'assessore dimissionario - , quando ci sono tanti galli a i cantare non fa mai giorno ... mi tiro fuori perchè amo Oria».

Oria: si stacca un ramo tranciato un cavo elettrico

fonte, Il Quotidiano, 30.3.2008

Sono stati impegnati per circa un'ora i Vigili del Fuoco di Francavilla in un intervento in contrada "Vela", in agro di Oria, ai confini con il territorio francavillese. Intorno alle 8 di ieri mattina nella zona, situata a est della città, presso lo stabilimento della Mec Elettronica, un grosso ramo di eucalipto è caduto per cause fortuite, tranciando di netto un cavo dell'alta tensione. Il ramo, che ha preso fuoco, è finito nella proprietà di un noto professionista oritano, l'ingegner Pescatore. I vigili del fuoco, in collaborazione con i tecnici delfEnel, hanno staccato momentaneamente la corrente elettrica nel quartiere. L'erogazione dell'energia è poi ripresa regolarmente con il ripristino del cavo. Fortunatamente non ci sono stati danni di rilievo a cose o persone.

Mercoledì la presentazione della ricerca storiografica di Enzo Canale.Ecco significato e origine del simbolo della città di Oria

di GIANROSITA FANTINI, La Gazzetta del Mezzogiorno, 30.3.2008

«La colomba è tradita» è il titolo scelto dal dott. Enzo Canale per la sua ricerca storiografica sui simboli dello stemma oritano. Una gaia intestazione che potrebbe suscitare ilarità se non fosse così rilevante t piena di significato storico. Nessuno storeografo oritano aveva mai fatto un'analisi così approfondita come quella di Canale il quale, tra i~terpretazioni e ricerche, ha scoperto che quel volatile rappresentato sullo stemma di Oria non è una cicogna,~bensì un'aquila. Un aspetto ignorato per secoli, oggi analizzato dall'autore con ricerche sul simbolismo delle iigure e un'analisi critica dei versi latini. Tutto divulgato in un agile volume di circa 100 pagine, da presentare mercoledì 2 aprile nella sala «Antino Baldari». Non ha nascosto il suo entusiasmo e la sua soddisfazione Enzo Canale nel ve
dere finalmente pubblicato un lavoro per il quale ha speso un bel po' del suo tempo. Già da quando svolgeva il suo incarico di vice segretario comunale al Municipio di Oria e bibliotecario della «De Pace Lombardi», pensava ad uno scritto su Oria. «Rafforzai questa mia convinzione - racconta l'autore - dopo alcune letture del manoscritto di Albanese e del Matarrelli-Pagano, in seguito pubblicato. Dalla comparazione dei due testi venne fuori il dualismo colomba-cicogna sullo stemma di Oria». Un dubbio sciolto con le ricerche, poi redatte e racchiuse da una colorata copertina che riproduce una serigrafia realizzata dal maestro Antonio Palazzo.
«Non ho"voluto redigere un'opera prettamente scientifica - ha aggiunto Canale -per rendere il discorso piano e meno tedioso. L'occasione mi è servita per spaziare in note di carattere sociale e comportamentale riferite a
quei tempi per compararle con quelle di oggi». Nello scritto si approfondiscono infatti anche credenze, miti e usi dell'epoca, sempre con riferimento agli elementi presenti sullo stemma. Nella prefazione, significative sono alcune riflessioni del prof Giuseppe D'Amico, docente di storia e studioso, rimasto positivamente colpito dalla concretezza delle osservazioni e dall'argomentazione critica addotta. «Bene ha fatto l'autore a sostenere - scrive D'Amico - che la "pia avis" altro non è che una colomba rifacendosi allo studio monetazione messapica oritana in cui la figura predominante è una colomba, molto veneratanel mondo minoico-miceneo da cui Oria ha tratto origine». Così, dal «torto subito dalla colomba, così colpevolmente tradita», come si legge negli ultimi righi del libro, nasce un volume. Ma nascerà anche un nuovo stemma della Città di Oria?

Oria, spunta un'altra antenna

di Vincenzo Sparviero, La Gazzetta del Mezzogiorno, 29.3.2008

"Per mille euro al mese hanno svenduto la salute dei cittadini"
È l'amaro commento della gente di Oria che -dall'oggi al domani - ha visto spuntare nel piazzale del nuovo cimitero l'ennesima antenna fonte di onde elettromagnetiche.
Ad installare l'impianto, sorto improvvisamente dal momento che la delibera della giunta è datata 19 marzo, è stata un'azienda che lavora per il colosso telefonico «Vodafone».
L'installazione della nuova antenna, alta più di venti metri e situata praticamente a ridosso del centro abitato, sta sollevando un polverone sulla decisione della giunta di autorizzare l'impianto dopo che è stato approvato un regolamento che di fatto potrebbe limitare nuove installazioni sul territorio di Oria. A quanto pare, però, il provvedimento della giunta non avrebbe proprio tenuto conto del regolamento, per non parlare delle esigenze dei cittadini, che non sono stati minimamente interpellati.
Per la verità, non è stato interpellato neanche il Consiglio comunale dal momento che la decisione è stata presa dall'esecutivo sulla base - a quanto pare - di un nulla osta da parte dell'ufficio tecnico. Non si tratta però di un permesso a costruire, che pure sembrerebbe necessario in casi come questi. Un semplice nulla-osta, dunque, a cui si fa riferimento nella delibera che dovrà essere eventualmente accompagnata dal parere tecnico. Anche l'Arpa (l'agenzia regionale per la protezione dell'Ambiente) ha fatto quanto dovuto: ossia ha sottolineato i parametri entro i quali le onde prodotte dall'impianto dovranno mantenersi. Impianto che dovrebbe entrare in funzione al più presto quando - si spera - saranno almeno misurate realmente dagli esperti le onde elettromagnetiche.
Nella delibera si farebbe anche riferimento al presunto vantaggio che deriva al Comune dall'installazione dell'impianto: seimila euro ogni sei mesi.
"Una vera vergogna aver svenduto la salute dei cittadini: sarebbe stato ingiusto anche per centomila euro al mese" dice uno degli esponenti di un comitato spontaneo che si starebbe formando per cercare di convincere sindaco e giunta a fare un passo indietro. II comitato potrebbe addirittura presentare un esposto alla Procura o un ricorso al Tar, facendo anche riferimento ad alcune presunte inadempienze come la mancanza dell'autorizzazione paesaggistica. Un'autorizzazione che sarebbe necessaria in una zona come Oria tutelata da sempre (ma spesso solo a parole) sotto il profilo paesaggistico. La nuova antenna (come già peraltro avvenuto con l'impianto della «3» installato in via Spirito Santo) «spacca» in due il castello per chi arriva in città da quella zona. Insomma, oltre alla preoccupazione per la salute, i cittadini sono scandalizzati anche per questa struttura che non offre certo uno spettacolo dignitoso sotto il profilo paesaggistico in una città che dice di puntare molto sul turismo ma che ha ormai un paesaggio inguardabile anche per via delle antenne, spuntate come funghi.
A più riprese i politici (di maggioranza e di opposizione) hanno affermato di essere contrari all'installazione di nuove antenne nel territorio di Oria. Poi, puntualmente, vengono rilasciate le nuove autorizzazioni. Quando si tratta di proprietà private, il Comune forse avrebbe meno margine di manovra, soprattutto se l'impianto è fatto a regola d'arte e rientra nelle norme. «Diverso il discorso quando la scelta ricade su un suolo della pubblica amministrazione come nell'ultimo caso - afferma un cittadino -. II Comune può dire "si" oppure "no" anche alla più allettante delle richieste. La giunta questa volta ha detto "si" e lo ha fatto senza neanche consultare il Consiglio comunale».

venerdì 28 marzo 2008

Grazie, grazie davvero ...

di Oritano, 28.3.2008


video

L'assessore Schifone lascia la delega alla Cultura

di ELISEO ZANZARELLI, Senzacolonne, 28.3.2008


Doveva essere la conferenza di presentazione della Guida ai Servizi della biblioteca comunale "De Pace Lombardi", ed invece ieri pomeriggio in aula consiliare l'evento ha anche costituito l'occasione per lo sfogo, seguito da contestuale rimessione della delega alla Cultura, da parte dell'assessore Michele Schifone. Sia chiaro, l'amministratore conserva la carica assessorile, ma mantiene per sé il solo ramo delle Politiche sociali.
Procedendo per ordine, dopo l'introduzione di Rosaria Mancuso, operatrice del Servizio Civile "Conoscere e valorizzare il patrimonio librario" e quello del sindaco Cosimo Ferretti, orgoglioso di "questo ennesimo risultato raggiunto in campo culturale dalla sua amministrazione, grazie a gente giovane e preparata
(gli operatori del sevizio civile e la responsabile del progetto Maria Fontana Solazzo, ndr)", è stata la volta di Schifone appunto. Si attendeva un intervento di solo kiubilo verso questa preziosa guida ideata per agevolare gli avventori della biblioteca nella fruizione dei numerosi servizi offerti - prestito librario, catalogo informatizzato, fotoriproduzione, sala lettura, servizi per ragazzi e scuole, accesso ad internet, settore "tesi di laurea", pubblicazioni su Oria -, ed invece non sono mancati gli spunti polemici. Schifone, infatti, oltre alla ovvia soddisfazione per l'iniziativa ha sfoderato alcune stilettate all'indirizzo di chi critica il suo operato, colleghi di Giunta Compresi. "Nel ribadire che la nostra biblioteca ha grosse potenzialità e risorse - ha affermato l'assessore - dico che quel sotterraneo in cui è ospitata è assolutamente inadeguato: vi sono tubature dell'acqua che, si danneggiassero, comprometterebbero il patrimonio librario. Mi auguro che tra gli sforzi in direzione cultura possa rientrare lo spostamento della De Pace Lombardi in un locale del centro storico che meglio possa valorizzarla. E cosa dire dei parassiti della carta? Stanno distruggendo tutti i libri del fondo antico. L'unica soluzione sarebbe intervenire subito: l'Università di Lecce ci ha comunicato che potrebbe operare l'intervento a basso costo - circa 10 mila euro contro i 40 mila di normale preventivo - se solo ci si decidesse; subito in tal senso. Abbiamo di recente acquistato un centinaio di volumetti di edizioni popolari e qualche scaffaletto metallico, giusto per dire che esistiamo anche noi. Bisognerebbe acquistare fior di libri per lanciarsi per bene nel settore cultura, almeno ogni anno i premi Strega, Bancarella, ecc. Cosa che puntualmente non avviene. Per questi motivi, per le critiche che pure, nonostante faccia il massimo, mi vengono mosse, rimetto al sindaco qui presente la mia delega alla Cultura. E sfido qualcuno più bravo di me a fare meglio con le risorse e nelle condizioni in cui io ho operato finora".
Alle parole inaspettate di Schifone sono seguiti gli interventi della dottoressa Solazzo, che ha illustrato contenuti ed utilità della Guida, e del dottor Alfonso Panzetta, presidente della locale Confartigianato, che ha enfatizzato sul ruolo di promozione del territorio e della cultura oritana da parte del sodalizio da lui presieduto. Ha chiuso l'incontro il saluto di Angela Patisso, portavoce dei Volontari del servizio civile bibliotecario Grazia Bembi, Annunziata Galasso, Rosaria Mancuso, Daniela Monittola, Michele Viapiana.

Oria chiude i festeggiamenti per il V centenario di S. Francesco

fonte La Gazzetta del Mezzogiorno, 28.3.2008

La Comunità parrocchiale che fa capo alla chiesa intitolata a San Francesco di Paola si prepara a vivere il grande evento della festa dedicata la santo.
In occasione della chiusura del quinto centenario della morte del Santo, la parrocchia sta organizzando varie manifestazioni che non mancheranno di richiamare fedeli anche dai centri limitrofi.
Il solenne novenario inizierà questa sera alle ore 17,30 con la recita del rosario mentre alle 18 è prevista la celebrazione Eucaristica.
«La devozione al Santo Paolano è molto diffusa in Oria - afferma il parroco, don Tommaso Prisciano -. Per questo, invitiamo tutti a partecipare alle nostre manifestazioni tese a celebrare il Santo».
Domani sera, alle 19, è prevista la proiezione del video sui festeggiamenti relativi al quinto centenario della morte di San Francesco di Paola, celebrati ad Oria nel 2007.
II video è stato realizzato da Angelo Michele Dell'Aquila Video produzioni che ha ripreso tutte le manifestazioni (fin dall'arrivo ad Oria delle reliquie del Santo) montando poi un filmato di pregevole qualità sotto il profilo culturale e religioso.
Domenica, alle 20, è prevista la proiezione del Film « Vienna de Fuscaldo la madre di San Francesco di Paola».
Tutto, ovviamente, si svolgerà in parrocchia.
Le cerimonie riprenderanno martedì primo aprile con la fiaccolata nel territorio parrocchiale durante la quale sarà portata in processione la reliquia del Santo. La fiaccolata si concluderà nel'istituto delle Suore del Dino Zelo in località «Parietone».
Il giorno successivo, alle 19, concerto in onore di San Francesco di Paola con il gruppo musicale «We Have a Dream»: un gruppo vocale davvero molto apprezzato.
Giovedì 3 aprile alle 20, ringraziamento a San Francesco di Paola da parte del Rione Judea per la vittoria del Falio 2007.
Una cerimonia che ormai rappresenta una tradizione per il capitano Giovanni del rione Giovanni Lamartire e per tutti gli atleti e dirigenti del rione.
Venerdì 4 alle 17, pellegrinaggio con la statua del Santo in piazza Ippocrate e a seguire Santa Messa sui piazzale.
«La festa in onore del Santo si svolgerà il 5 e il 6 aprile - spiega il parroco -. In particolare i15 si svolgerà la solenne processione per le vie principali della città di Oria. Il giorno successivo celebrazione Eucaristica alle ore 19 con mons. Michele Castoro vescovo di Oria animata dal Coro dell'oratorio Sing di Oria».

A scuola di valorizzazione dell'acqua

Senzacolonne, 28.3.2008

Tra le molteplici finalità della nostra Scuola Media "Milizia-Fermi" vi è il compito di sviluppare la conoscenza e di indirizzare le azioni dei nostri alunni in modo tale che possano distinguere, osservare, analizzare ed interpretare i vari aspetti del territorio e del contesto ambientale, conoscerne le caratteristiche, comprendere sempre più profondamente i modi attraverso cui salvaguardare e prendersi cura delle risorse presenti in esso, assumendo comportamenti volti a limitarne lo spreco e testimoniando l'acquisizione di competenze non solo nei vari ambiti disciplinari, in relazione tra loro, ma anche in ordine alla Convivenza civile.
In tale ambito è nostra consuetudine, celebrare "la giornata dell'acqua": "fonte di vita" per il corpo umano e per tutti gli esseri viventi - "fattore di civiltà" per usi domestici e igienici - "fonte di ricchezza" per le attività economiche, agricole, industriali e terziarie.
Quest'anno, essendo venuti a conoscenza degli incontri che esponenti dell'Ente stanno avendo nelle scuole e nei Comuni per la promozione dell'acqua, "bene sicuro", consapevoli che un servizio educativo progettato in coordinamento con le altre agenzie educative permetta di realizzare meglio l'offerta formativa e che le interazioni scuola-extrascuola contribuiscano a dare vigore e spessore al ruolo etico, culturale ed educativo dei nostri alunni, superando frammentarietà e contrasti ed offrendo una risposta più adeguata e multidimensionale ai bisogni emergenti dello studente, in collaborazione con l'Amministrazione comunale, abbiamo ritenuto opportuno favorire un'occasione d'incontro-confronto con un Esponente dell'Ente.
La nostra iniziativa è stata accolta favorevolmente dal Manager dell'Acquedotto Pugliese, ing. Danilo Ancora, che ci ha assicurato la presenza del dott. Rino Spedicato, Responsabile dell'Area Assistenza Clienti dell'Acquedotto pugliese, Unità Territoriale di Brindisi, che il giorno 1 aprile incontrerà gli alunni delle prime classi per riflettere insieme sui valori connessi ad un uso corretto delle risorse idriche; per analizzare alcuni momenti storici particolarmente significativi dei rapporti che legano il controllo dell'acqua all'organizzazione del territorio; per responsabilizzare i giovani nell'assumere comportamenti consapevoli riguardo ai problemi ambientali ed allo spreco delle risorse del proprio territorio.
Pensare all'acqua, infatti, significa mettere in relazione una molteplicità di conoscenze storiche, antropologiche, chimiche, fisiche, geologiche, biologiche, geografiche, atmosferiche, consentendo di evidenziare la complessità delle problematiche connesse con tale risorsa e la responsabilità di ciascuno di> noi nel rispetto e nella tutela di un bene così prezioso.
Tuttila conosciamo, diciamo che essa è alla B'ase della vita di tutti gli esseri viventi; la usiamo, la sprechiamo, ci arriva nei rubinetti, non possiamo rinunciare per nessun motivo, eppure questa nostra preziosa risorsa quotidiana è in pericolo.
A1 centro dell'interesse, quindi, restano i comportamenti e, di conseguenza, i valori da modificare e i cambiamenti o le iniziative da proporre: per questo Scuola e Acquedotto si incontrano.

Non fu estorsione: scarcerato

fonte, Il Quotidiano, 28.3.2008

Era stato arrestato il 7 marzo scorso dai arabinieri della stazione di Oria, in seguito alla denuncia presentata dai suoi stessi genitori, con l'accusa di estorsione continuata. Ieri, il Tribunale del Riesame di Lecce (presidente Stefano Sernia, a latere Michela De Lecce e Silvia Minerva) ha disposto la scarcerazione di Alessandro D'Adamo, 32enne nato a Manduria ma residente a Oria, derubricando il reato da estorsione in "esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose e sulle persone".
Il suo legale di fiducia, l'avvocato Giuseppe Pomarico, ha dimostrato come D'Adamo abbia richiesto con la forza ai propri genitori delle somme di denaro che comunque gli spettavano, e che erano trattenute dai due coniugi per evitare che il giovane le sperperasse.
I giudici hanno ritenuto credibile la versione dei fatti fornita dall'avvocato Pomarico, specificando peraltro che gli atti violenti contro i genitori erano «a carattere sporadico e di entità contenuta», e hanno disposto così l'immediata scarcerazione del ragazzo.
La vicenda aveva suscitato molto scalpore, proprio per lo stretto legame di parentela che c'è tra il giovane e le due persone che lo hanno denunciato. I due genitori, esasperati ed impauriti a causa della violenza del figlio, avevano chiesto l'intervento dei Carabinieri spinti dalla disperazione. Una situazione che andava avanti da mesi, se è vero che la madre, nel novembre scorso, aveva anche tentato il suicidio.

Non fu estorsione ai genitori assolto un giovane di Oria

fonte La Gazzetta del Mezzogiorno, 28.3.2008

«Non fu estorsione». Le somme che un giovane di Oria pretendeva dai suoi genitori gli spettavano. Per questa ragione, Alessandro D'Adamo non solo ha lasciato subito il carcere ma - come aveva chiesto il suo legale, l'avvocato Giuseppe Pomarico - è stato anche assolto da ogni accusa. D'Adamo era finito in carcere ai primi di marzo per estorsione continuata e minaccia aggravata nei confronti dei genitori Vincenzo e Anna Pomarico. All'udienza di convalida, la giudice Monica Pizza aveva applicato la custodia cautelare in carcere. Subito dopo, però, si svolgeva il giudizio direttissimo nel corso del quale veniva escusso il denunciante: ossia il padre dell'arrestato. L'udienza era stato poi aggiornata a ieri anche se l'avvocato Pomarico aveva nel frattempo presentato istanza di riesame per «insussistenza di gravi indizi in ordine al reato di estorsione».
Il tribunale del Riesame aveva accolto ricorso disponendo l'immediata scarcerazione del D'Adamo. «La difesa - ha spiegato l'avvocato Pomarico - sia nel corso della udienza di convalida sia nel giudizio dibattimentale aveva provato, attraverso produzione documentale, confermata anche dal padre in sede di escussione dibattimentale, che D'Adamo avrebbe agito al fine di farsi impropriamente consegnare somme a lui spettanti, a titolo di risarcimento dei danni subiti in occasione di più incidenti stradali e amministati dai genitori». Ieri, poi, il giovane oritano è stato assolto dal reato di estorsione previa riqualificazione dei reati di cui in rubrica in quelli di esercizio arbitrario delle proprie ragioni, estinti questi ultimi per intervenuta remissione di querela.

giovedì 27 marzo 2008

Nasce una strategia per promuovere i beni culturali a Oria

di GIANROSITA FANTINI, La Gazzetta del Mezzogiorno, 27.3.2008

"Proposte e strategie di valorizzazione e fruizione dei beni culturali del nostro paese». È questo il tema del dibattito organizzato dall'Amministrazione comunale e dalla sede locale Archeoclub, in programma per oggi alle 18,30 nella sala consiliare del Palazzo di Città. All'incontro prenderanno parte i giovani laureandi e laureati in Beni culturali, il sindaco Cosimo Ferretti, l'assessore ai Beni culturali Giovanni Guida, l'archeologo Barsanofio Chiedi dell'Archeoclub Oria. Lo scopo è quello di creare nella città un circolo virtuoso, un collegamento in rete, che faciliti l'incontro delle varie realtà museali, soprattutto per una più ampia fruizione da parte degli operatori del settore, dei turisti, degli stessi cittadini. Tutelare il patrimonio storico-archeologico-culturale significa valorizzare le nostre radici culturali e al contempo proporre un programma di valorizzazione storico-archeologico-culturale per offrire pd un flusso turistico sempre più m espansione, una serie di novità. Insomma, un «museo diffuso», concetto italiano realitivamente recente, nato per esprimere lo stretto rapporto tra territorio e i beni del nostro paese. E in questa «mappa» di beni culturali si inserisce anche il Castello, monumento storico d'eccellenza, di proprietà privata, ma che si incastra nella promozione degli elementi architettonici e storici di maggiore pregio del territorio. Si inserisce in questo contesto la proposta di allestire un «museo della Messapia» che documenti attraverso scritti e pubblicazioni, la presenza del popolo messapico sul territorio.

Antenne, plauso del Comune

fonte Il Quotidiano, 27.3.2008

All'indomani della movimentata approvazione in consiglio comunale del regolamento per l'installazione delle antenne di telecomunicazione, l'assessore all'ambiente di Oria ha inviato una nota stampa per chiarire il contenuto del provvedimento. «Sono convinto che tutti i cittadini saranno contenti di questa importante iniziativa - scrive Giuseppe Destradis - e ci ringrazieranno per aver adottato questo atto, poiché obiettivo comune di questa amministrazione è quello di consegnare ai nostri figli ed alle generazioni future un territorio sano e pulito. In Oria sono stati installati in questi ultimi anni diversi impianti. Basti pensare al traliccio della Telecom in via Enrico Toti, una torre altissima che crea imbarazzo, angoscia ed inquietudine nei cittadini che abitano nei paraggi. La gente è preoccupata per l' inquinamento che tali strutture provocano. Oria, avendo una vocazione Turistica, non può permettere che il suo territorio venga deturpato con simili impianti».
Nello specifico il regolamento prevede il divieto assoluto di installare antenne telefoniche nel centro storico, nelle aree di pertinenza di immobili vincolati, nelle masserie, sui fabbricati ed aree riservate ad ospedali, asili, scuole, parrocchie, case di riposo e nelle aree con elevata densità di strutture sensibili, cosi come definite dalla legge Regionale n.5/02.
Il Comune si dovrà ora dotare del Piano di Localizzazione Comunale, individuando le aree comunali ritenute valide ad ospitare gli impianti. Le antenne installate qui pagheranno un canone annuo, una parte del quale sarà destinato a monitorare gli impianti, a pianificare gli interventi ed a informare i cittadini, attraverso giornate di studio, sulla problematica dei campi elettromagnetici.

Teatro e solidarietà a Oria questa sera va in scena «Tutti i guai vengono per nuocere»

fonte, La Gazzetta del Mezzogiorno, 27.3.2008

Teatro e solidarietà, il programma per sostenere solidalmente il Centro educativo rogazionista, continua questa sera al cine-teatro Gassman con la rappresentazione della esilarante commedia «Tutti i guai vengono per nuocere» con gli attori della Compagnia Teatro e Vita di Torre Santa Susanna e la regia di Gino Cesaria. Il ricavato del costo dei biglietti (4 euro) sarà devoluto al giovani del Cedro che sperimentano da anni l'arte della drammatizzazione. Con successo, hanno già portato in scena due musical di spessore: Notre Dame de Paris e Pinocchio. Il musical sul burattino di legno sarà riproposto sabato 5 aprile nel teatro dei Padri Rogazionisti. Ancora una serata per rendere partecipe tutta la comunità oritana alla vita dell'istituto e invitarla a sostenere le tante iniziative dei Padri per i giovani che vivono nelle Case famiglie all'interno dell'istituto: un ambiente condiviso da tanti ragazzi sui quali si investe tanto anche per il loro futuro.

Oggi la presentazione della « Guida ai servizi della biblioteca comunale "De Pace Lombardi"

fonte, La Gazzetta del Mezzogiorno, 27.3.2008

«La guida ai servizi della Biblioteca "De Pace Lombardi" di Oria» sarà presentata oggi pomeriggio alle 17,30 nell'aula consiliare.
«La guida ai servizi è stata realizzata - si legge nell'invito - per valorizzare il patrimonio pubblico e per informare i cittadini dei servizi erogati dalla Biblioteca comunale, alla quale tutti possono accedere». All'incontro saranno presenti il sindaco Cosimo Ferretti, l'assessore alla Cultura Michele Schifone, la responsabile della biblioteca Maria Solazzo, il presidente della Confartigianato di Oria Alfonso Panzetta e i giovani del Servizio civile nazionale che hanno avviato il progetto «Conoscere e salvaguardare il patrimonio librario». L'augurio è che la cittadinanza si avvicini a questa importante istituzione pubblica e che diventi la spinta per nuovi processi di promozione culturale e civile.

mercoledì 26 marzo 2008

“Progetto Sicurezza e Ambiente”

COMUNICATO STAMPA, Comune di Oria, 26.3.2008

Il Comune di Oria, su iniziativa dei Volontari del Servizio Civile Nazionale, progetto “Sicurezza e Ambiente”, rende nota l’apertura di una serie di incontri educativi a scopo di sensibilizzazione, sul tema dell’Acqua e del Risparmio Idrico.
La tendenza verso l’antropizzazione, oggi sempre più evidente, rischia di mettere in pericolo le risorse naturali di cui il nostro paese gode fin da tempi antichi. L’inquinamento e l’utilizzo irrazionale dei beni naturali, già da qualche tempo, rischia di togliere all’uomo la possibilità di godere gratuitamente dei beni del nostro pianeta: aria pulita, mari incontaminati, terreni vergini e habitat naturali, sono già oggi risorse sempre più difficili da trovare. Da questa osservazione nasce l’esigenza di invertire la rotta in direzione della salvaguardia del nostro pianeta e delle sue risorse, come insegna la filosofia dello Sviluppo Sostenibile. Urge sensibilizzare i cittadini nei confronti di questa attuale problematica a cominciare dai più piccoli, che saranno gli uomini di domani. È proprio pensando a queste giovanissime generazioni che i Volontari del Servizio Civile “Sicurezza e Ambiente” del Comune di Oria, Sabato 29 Marzo 2008 si recheranno nella Scuola Elementare Edmondo De Amicis per dare inizio ad una serie di incontri di sensibilizzazione sul tema dell’emergenza idrica, i cui destinatari saranno gli alunni delle V classi, sezione A-B-C. Gli incontri prevedono una commistione di attività teorica e pratica al fine di far conoscere l’acqua, le sue proprietà e il ruolo fondamentale che riveste nello sviluppo della vita sulla Terra. Il programma verte su semplici nozioni chimiche e biologiche, su attività di discussione collettiva e attività pratico-artistiche. L’obiettivo conoscitivo che si vuole raggiungere deriva dalla consapevolezza che la valorizzazione e il rispetto di qualsiasi cosa, non possono prescindere da una profonda conoscenza della stessa.
Alla fine del corso, verranno esposti ai ragazzi dei consigli su come aiutare l’acqua, risorsa preziosissima, a conservarsi nel tempo, con la speranza che queste “buone azioni” si consolidino all’interno delle loro coscienze e li accompagnino nel corso della loro vita.
Per il bene della nostra Terra e delle generazioni future.

La strada della vergogna collega Oria con la SS 7

di VINCENZO SPARVIERO, La Gazzetta del Mezzogiorno, 26.3.2008

Un tratturo, attraversato ogni giorno da centinaia e centinai di mezzi: tutti quelli che arrivano o «escono» da Oria.
Una stradina ad alto rischio, che spesso costituisce il più brutto biglietto di visita per la cittadina.
Ieri mattina, l'ennesimo incidente. Il camion della ditta «Dasta» che si occupa del trasporto dei rifiuti è uscito di strada per lasciar passare un'ambulanza.
"Mi sono messo a destra per lasciare spazio al mezzo di soccorso che aveva le sirene spiegate - racconta l'autista - ma il mezzo è finito nella terra".
Fortuntamente, nessuna conseguenza grave per l'autista. L'unico problema è stato quello di rimettere in carreggiata il camion, che ha subito anche danni.
L'episodio, però, ripropone il problema della strada Sant'Andrea, l'unica che collega Oria con la statale 7.
Una strada molto trafficata ma con una segnaletica insufficiente, strettissima e piena di buche: una stradina di campagna, insomma, sulla quale si parla da anni senza che nulla sia stato fatto per renderla più sicura e adeguata al traffico.
"Sappiamo che ormai siamo in dirittura d'arrivo - afferma il sindaco Cosimo Ferretti -. I ritardi sono più legati a questioni tecniche che politiche. La Provincia ha realizzato due rondò ad Oria ed ora sta provvedendo ad eliminare la curva pericolosa della strada per Latiano dove ci sono stati molti incidenti mortali".
Come mai Oria sia l'unico paese della provincia che non abbia un collegamento con la strada statale lo spiega l'ing. Vito Ingletti, funzionario dell'Aministrazione provinciale è responsabile del settore Lavori pubblici.
"Mi risulta che Oria non abbia chiesto all'Anas una bretella di collegamento quando si stava realizzando la statale - dice -. Credo sia stato l'unico paese rimasto in queste condizioni. Comunque, questa strada comunale l'abbiamo "provincializzata" e ora stiamo provvedendo alle ultime notifiche per gli espropri. Poi, il progetto sarà esecutivo e si farà la gara".
I tempi previsti, purtroppo, sembrano gli stessi di quando, anni fa fu annunciato con grande enfasi la realizzazione del progetto.
"Ci vorranno sei mesi dopo l'assegnazione della gara, prevista per giugno 0 luglio - aggiunge Ingletti -. I lavori sono per circa due milioni di euro. Va detto che, nel corso degli anni, intorno a questa strada sono nate tante costruzioni. Questo ha comportato una certa difficoltà tecnica perchè per realizzare la strada migliore avremmo dovuto abbattere una trentina di case. Ciò non avverrà e pertanto la nuova strada avrà diverse curve. Contiamo, comunque, di realizzare subito il primo lotto e in futuro anche di realizzare una circonvallazione come merita la storia e la tradizione di una città importante come Oria".
Una "città importante" che - come si diceva - si ritrova un tratturo come strada d'accesso principale. Un'autentica vergogna che è ogni gíorno sotto gli occhi di arriva ad Oria dalla `statale 7, pensando magari di aver sbagliato strada quando si ritrova in questa arteria stretta, piena di curve e con una bitumazione approssimativa. Una strada che andrebbe decisamente chiusa per garantire la sicurezza degli automobilisti: non solo quelli che affrontano la stradina ad alta velocità, ma anche quelli che rispettano le norme e che rischiano di uscire fuori dalla carreggiata per fare largo - magari - ad un camion. Se poi, malaguratamente, i mezzi di soccorso sono entrambi voluminosi allora uno dei due - per forza di cose - sarebbe costretto a finire nella terra.

Lite in azienda: si finisce con minacce e denunce. Protagonisti dell'acceso diverbio il titolare della ditta, sua moglie e una dipendente

di Francesca d'Abramo, Il Quotidiano, 26.3.2008

È finita con delle denunce reciproche una lite per motivi di lavoro scoppiata in un'azienda di Oria che si occupa di occhiali.
Il fatto risale alla prima decade di marzo, ma è stato reso noto solo ora. Protagonisti della vicenda C.C., 38anni, datore di lavoro e titolare della ditta, la moglie di quest'ultimo che è anche socia e amministratrice della stessa azienda, D.M. di 47 anni, ed una dipendente, M.P. 33 anni.
La donna, regolarmente assunta ed in forza all'azienda da poco meno di un anno, è inquadrata come traduttrice per via dei rapporti con l'estero della ditta. Fra C.C. e M.P. si è innescata una discussione che, in poco tempo, è salita nei toni con il contributo di ambo le parti. A farla scoppiare sarebbero state le assenze dell'impiegata, secondo il datore di lavoro troppe ed eccessivamente frequenti, una interpretazione evidentemente non condivisa dalla dipendente. Dalla contestazione l'uomo sarebbe passato alla minaccia esplicita del licenziamento in tronco; la dipendente avrebbe ribattuto con decisione, dicendo che era sua intenzione rovinarlo.
Lo avrebbe fatto chiamando i militari della Guardia di Finanza e l'ispettorato del lavoro per dei controlli approfonditi sulla ditta che, a suo giudizio, avrebbero sortito degli effetti immediati sul futuro della ditta. Secondo fonti dei militari la dipendente avrebbe anche utilizzato il telefono per rincarare la dose delle presunte minacce.
Dalle parole si è passati alle vie legali. A distanza di due giorni l'una dall'altra per esporre la propria versione dei fatti entrambe le parti si sono recate dai Carabinieri della stazione di Oria. C.C. e D.M. hanno presentato una denuncia-querela per minacce, lo stesso ha fatto la traduttrice M.P. nei confronti del datore di lavoro. Del caso si occuperà ora la magistratura.

Contratti in scadenza, a rischio i servizi

In bilico posti di lavoro e ludobiblioteca, assistenza domiciliare a minori e portatori di handicap. I cittadini sul piede di guerra: "Scarsa attenzione verso i nostri bambini"

di Eliseo Zanzarelli, Il Gallo, 22.3-4.4.2008

Il prossimo 31 marzo scadranno ufficialmente i contratti di collaborazione a progetto (i cosiddetti co.co.pro. introdotti dalla Legge Biagi) stipulati in questi anni dal Comune. A casa rischiano di rimanere diversi lavoratori e rischiano di cessare diversi servizi, obiettivamente indispensabili e per la comunità e per lo stesso ente pubblico stipulante. La soluzione unica, indicata coattivamente dalla finanziaria 2008, che non prevede ulteriori proroghe dei co.co.pro., consisterebbe nell'inquadramento definitivo dei prestatori di lavoro o nella stipula di contratti part-time con essi. Dal primo di aprile (qualcosa di molto simile ad un "pesce d'aprile" poco scherzoso però), allo stato attuale, dovrebbero cessare i pubblici servizi forniti da ludobiblioteca, assistenza domiciliare ai minori (cosiddetta A.D.M.) e ai portatori di handicap. Tutti rientranti nel "Piano comunale per l'infanzia e l'adolescenza" messo a punto nel 2003 dall'Assessorato alle Politiche Sociali. Correva l'anno 2003 quando, appunto, i servizi summenzionati e che ora rischiano seriamente la soppressione furono attivati nell'apprezzamento generale di istituzioni e cittadini. Basti pensare che la ludobiblioteca (che si avvale di biblioteca fornita di collane per l'infanzia di alto pregio, ludoteca e laboratorio di falegnameria e giocattoleria) risulta essere la più all'avanguardia del circondario, una delle poche comunali, ammirata da altre diverse realtà locali che ne prendono a modello le attività anche attraverso veri e propri "stage" compiuti in loco. È proprio notizia fresca la richiesta da parte di una ludoteca di Ostuni di poter compiere un sopralluogo presso la struttura per carpirne segreti e modus operandi. Richiesta destinata a cadere nel vuoto, se le cose rimanessero così come si presentano oggi, dato che era stata formulata per i primi di aprile. Quando, cioè, tutto potrebbe rappresentare solo un ricordo, bello, ma pur sempre un ricordo. L'importanza di A.D.M. e assistenza domiciliare ai portatori di handicap è testimoniata dall'apprezzamento di tali servizi più volte esplicitata dal Tribunale dei Minori, che li preferisce di gran lunga ad altre misure, pure previste per legge, quali l'affidamento dei minori a strutture come le case-famiglia, in quanto ritenuti servizi più utili e proficui per gli stessi destinatari dell'assistenza. Affidamento alle case famiglia che comporta peraltro costi ben più onerosi per le casse comunali, oberate in tali ipotesi da esborsi giornalieri di cifre tra i 50 ed i 100 euro (a seconda che si opti e renda necessario il semi-convitto o il convitto pieno) per ogni minore in affido. L'A.D.M. consiste in particolare in quello che si definisce l'avvio di un "percorso" di recupero dei minori a rischio che, se interrotto, viene di norma ritenuto come fatto grave e potenzialmente lesivo della stessa condizione psicologica del minore da parte del Tribunale per i Minori, organismo normalmente deputato alla sorveglianza delle situazioni di disagio e recupero minorile. Altrettanto innegabile utilità riveste l'assistenza, sempre domiciliare, finora garantita ai portatori di handicap ed anch'essa coi giorni contati. A1 sicuro parrebbe invece essere un'altra fondamentale attività pubblica, l'assistenza scolastica ai portatori di handicap. II rischio, oltre che sulla comunità ricade inevitabilmente sui lavoratori titolari di rapporto co.co.pro.: tre per la ludobiblioteca, tre per l'A.D.M. e altri due per il sostegno domiciliare all'handicap. Ma altri servizi ad oggi garantiti da collaborazioni a progetto sarebbero a rischio, tra essi il servizio Tributi. Intanto i genitori dei bambini interessati dai servizi per l'infanzia a rischio-soppressione (nel periodo 2007/2008 circa 300 bambini hanno ad esempio preso parte alle attività della ludobiblioteca), appresa la sconvolgente notizia, sono sul piede di guerra. Minacciano proteste plateali all'indirizzo dell'Amministrazione, unico soggetto deputato alla risoluzione della situazione: attraverso la definizione della pianta organica comunale ed il conseguente inquadramento dei prestatori, o la stipula di contratti part-time nei loro confronti. Proteste plateali quelle dei genitori sull'orlo di una crisi di nervi e colti impreparati dall'ipotesi, che potrebbero sfociare in civili sommosse, costituite da raccolte di firme (già un centinaio sarebbero le sottoscrizioni) e sit-in presso la casa comunale. È su tutte le furie Daniele D'Angeli, il cui figlio da qualche tempo frequenta la ludobiblioteca: "Rischiamo di perdere", afferma, "quei pochi servizi utili di cui abbiamo finora potuto disporre. Faremo di tutto perché ciò non avvenga. In estrema ipotesi potremmo portare a giocare i bambini al Comune, in sala consiliare magari, o nella stanza del sindaco". A fargli eco altre decine di genitori sorpresi ed inferociti, tra cui anche Francesco Scarciglia: "Noto scarsa attenzione da parte di alcuni amministratori nei confronti dei bambini, si fa davvero poco per loro. Gli ottimi servizi ad oggi garantiti paiono destinati a scomparire, ed allora sarà buio totale. Tutto quanto nelle nostre possibilità sarà fatto, in maniera civile, è ovvio, ma sarà fatto. C'è da scongiurare un'indegnità". Ludobiblioteca, A.D.M e sostegno domiciliare all'handicap, dopo cinque anni di onorato servizio, sono, allo stato attuale, agli sgoccioli. Pochi giorni ancora e tutto sarà compiuto. Con buona pace di genitori e bambini. Finito il tempo delle proroghe dei co.co.pro. (operate nel tempo annualmente, a sei ed a tre mesi questo 2008), starà ora alla solerzia ed all'impegno, pur tardivo, dell'Amministrazione deciderne il destino.

martedì 25 marzo 2008

Denunciata per molestie al capo

La Gazzetta del Mezzogiorno, 25.3.2008

L'impiegata e il suo capo litigavano spesso e si erano reciprocamente querelati. Negli ultimi tempi, però, i carabinieri di Oria (Brindisi) hanno accertato che era arrivata a minacciarlo ed è stata denunciata.
Litigavano da qualche tempo datore di lavoro e impiegata per ragioni di lavoro, ma ultimamente tra loro le cose erano trascese al punto che la donna avrebbe più volte minacciato l’uomo con toni sempre più decisi e con frasi del tipo “Te la farò pagare”. Proprio la dipendente è stata così denunciata dai carabinieri di Oria per i reati di molestie personali e minaccia aggravata.
I diverbi tra il capo e la dipendente si sarebbero protratti per diverso tempo, tanto che i due in passato si erano querelati l'un l’altra. Negli ultimi tempi, però, i carabinieri hanno accertato che la donna era andata oltre la semplice offesa verbale ed aveva preso a minacciare in modo inquietante, tanto da essere lei, tra i due, ad essere denunciata.

Molestie personali e minaccia aggravata

BrindisiTG24, 25.3.2008

Molestie personali e minaccia aggravata: con queste accuse i carabinieri della stazione di Oria hanno denunciato a piede libero una donna del posto, di 43 anni. Quest’ultima, in sostanza, a seguito di una serie di litigi con il proprio datore di lavoro – pare per fatti inerenti questioni di ufficio - ha iniziato a minacciare l’uomo, dicendogli in più occasioni che gliela avrebbe ‘fatta pagare’. I diverbi tra il capo e la dipendente si sarebbero protratti per diverso tempo, tanto da essersi anche querelati a vicenda. I carabinieri, tuttavia, hanno appurato che la donna era andata oltre la semplice offesa verbale ed aveva iniziato con le minacce vere e proprie, tanto da sconfinare nel reato di molestie. Da qui la denuncia a piede libero.

Molestie al capo: denunciata 43enne

Brundisium.net, 25.3.2008

“Molestie personali e minaccia aggravata”: con queste accuse i Carabinieri della stazione di Oria (Brindisi) hanno denunciato in stato di libertà una donna del posto, M.M., di 43 anni.
Le indagini condotte dai militari dell'arma hanno permesso di accertare che la donna, utilizzando un'utenza telefonica a sua disposizione, molestava e minacciava il proprio datore di lavoro.

lunedì 24 marzo 2008

Pronta la guida ai servizi bibliotecari

COMUNICATO STAMPA ASSESSORATO ALLA CULTURA ED ALLE POLITICHE SOCIALI DEL COMUNE DI ORIA

Sarà presentata giovedi 27 marzo, con inizio alle ore 17.00, la GUIDA AI SERVIZI realizzata dalla Biblioteca Comunale "De Pace Lombardi" di Oria.
La carta dei servizi, valido strumento per il primo approccio nella Biblioteca, è stata realizzata dai ragazzi del Servizio Civile Nazionale coordinati dalla Dott.ssa Solazzo.
"Sin dal mio insediamento in qualità di assessore alla cultura - afferma il Prof. Pucci Schifone - ho voluto dedicare molte energie alla bibioteca comunale. Una biblioteca antichissima, un vero scrigno pieno zeppo di preziose opere da conoscere, studiare ed amare. La guida dei servizi tende proprio a ciò, vuol essere uno strumento indispensabile nelle mani dei numerosi utenti della biblioteca stessa".
Parteciperanno alla presentazione, che si terrà nella Sala Consiliare, oltre all'assessore Schifone (espressione di Imegno Sociale) il primo cittadino oritano, Cosimo Ferretti, la coordinatrice della biblioteca ed il direttore della Confartigianato Oria, il dott. Alfonso Panzetta.
"La nostra biblioteca - continua Schifone - è da sempre fiore all'occhiello della Città. Oggi si impreziosisce con la guida ai servizi, un modo utile per agevolare gli studiosi oritani e non che, quotidianamente, la frequentano. Mi preme ricordare che da Agosto è possibile ammirare, all'interno dei locali della Biblioteca stessa, la mostra delle ciquecentine, veri e propri gioielli".

domenica 23 marzo 2008

Proposte e strategie di valorizzazione e fruizione dei nostri beni culturali

Amministrazione Comunale di Oria e l'Archeoclub - Oria -
invitano
i Laureati e Laureandi in Beni Culturali, in tutti i corsi di Laurea, tutti gli operatori economici interessati e tutta la cittadinanza ad un incontro - dibattito dal tema "Proposte e strategie di valorizzazione e fruizione dei nostri beni culturali" - Giovedì 27 marzo alle ore 18:30 presso il Palazzo di Città.


sabato 22 marzo 2008

PDL. Nuovi acquisti (?)

... tra quanto la stessa foto con Almiento, Caniglia, Monticelli, Sorrento, Farina e Viapiana ?

giovedì 20 marzo 2008

Indovina chi

di Oritano, 20.3.2008


Qualcuno degli affezionati visitatori di questo blog, continua a chiedersi ed a chiedermi chi io sia, ritenendo - tra l'altro - che dietro a l'Oritano ci sia Franco Arpa.
Premesso che continuo a non capire l'importanza del mio nome e cognome ai fini di questo blog - tanto faccio solo volgare (e vile) copia e incolla - ribadisco ancora una volta che nulla ha a che fare con me il signor Franco Arpa del quale, comunque, apprezzo l'impegno e la voglia di fare e denunciare, su tutte la vicenda della necropoli messapica.
Nell'augurarvi sin da ora buona Pasqua, faccio un pò di outing e vi rimando ad una foto di questa estate in cui ci sono anche io (non sono il cammello).

Processione dei Misteri in diretta streaming su La Chiazza

fonte la Chiazza, 20.3.2008

Nell’ambito della valorizzazione delle tradizioni oritane, la redazione de La Chiazza, in collaborazione dell’Oratorio S.I.N.G. e Data System snc , trasmetteranno in diretta streaming la Processione dei Misteri. L’evento sarà condotto da Roberto Schifone. I commenti saranno affidati al noto studioso oritano di tradizioni popolari, il prof. Giuseppe Malva. Per visionare l’evento basterà collegarsi al sito www.lachiazza.it ed attendere il caricamento del player. Chi volesse partecipare attivamente puo’ scrivere al seguente indirizzo: info@lachiazza.it (le mail saranno lette in diretta).

mercoledì 19 marzo 2008

Oria, nasce «Dentro la città» per rilanciare le locali risorse turistiche

Già avviati i contatti con le scuole di Puglia e Basilicata proponendo itinerari storico - archeologico - paesaggistici

di GIANROSITA FANTINI, La Gazzetta del Mezzogiorno, 19.3.08

Fornire servizi assistenziali, turistici e culturali. Sono questi gli scopi della neonata associazione "Dentro la città", sezione cittadina che fa capo al sodalizio provinciale la cui finalità è quella di "portare nuovo slancio e proficuo impulso al flusso turistico nella città - si legge in una nota - puntando sulla qualificata professionalità degli operatori, quasi tutti giovani laureati in Beni culturali, affiancati da docenti e professionisti esperti nei diversi settori culturali". L’associazione culturale, costituitasi nei giorni scorsi, è rappresentata da Domenico Emilio Carbone (presidente), Antonio Corrado (vice presidente), Francesco Morleo (segretario) e da Antonio Benvenuto (coordinatore del comitato, presidente e responsabile dei dipartimenti tematici), affiancati dai giovani collaboratori Teodosio Neglia, Paola De Gaetani, Gregorio Calò, Daniela Pomarico, Annarita Morleo, Erica Mingolla. "Il sodalizio - ha spiegato il presidente Emilio Carbone - punta su una valida accoglienza turistica e sulla valorizzazione di tutte le risorse territoriali mediante la progettazione di itinerari turistici tematici in risposta alle diverse esigenze dell’utenza".
Quello che si intende promuovere è la gestione di servizi ricreativi nell’ambito dei parchi, spazi verde e ludoteche, la gestione di parchi archeologici, centri di educazione ambientale, oasi naturalistiche, musei, archivi e biblioteche; la progettazione per le scuole di corsi di educazione ambientale; l’organizzazione e gestione di visite guidate per le scuole e le agenzie turistiche presso ambienti naturali, aree archeologiche, centri storici, musei e Santuari; realizzazione di censimenti e indagini riguardo i beni culturali, archeologici,
paesaggistici e culturali. Insomma, un gruppo di lavoro che nell’intento di organizzare visite, escursioni, ricerche, convegni e manifestazioni, intende attrarre i turisti e rendere più gradito il loro soggiorno. "L'associazione - conclude Carbone - ha già trasmesso alle scuole delle province di Puglia e Basilicata i percorsi didattici per l’educazione storico-artistica, storico-religiosa, storico-etnografica e paesaggistico-ambientale. Già per il 30 Marzo è stata programmata laprima “Passeggiata domenicale” con guide esperte, per la scoperta della città antica".

Pronta la guida ai servizi bibliotecari

fonte Brundisium.net, 19.3.2008

Sarà presentata giovedi 27 marzo, con inizio alle ore 17.00, la GUIDA AI SERVIZI realizzata dalla Biblioteca Comunale "De Pace Lombardi" di Oria.
La carta dei servizi, valido strumento per il primo approccio nella Biblioteca, è stata realizzata dai ragazzi del Servizio Civile Nazionale coordinati dalla Dott.ssa Solazzo.
"Sin dal mio insediamento in qualità di assessore alla cultura - afferma il Prof. Pucci Schifone - ho voluto dedicare molte energie alla bibioteca comunale. Una biblioteca antichissima, un vero scrigno pieno zeppo di preziose opere da conoscere, studiare ed amare. La guida dei servizi tende proprio a ciò, vuol essere uno strumento indispensabile nelle mani dei numerosi utenti della biblioteca stessa".
Parteciperanno alla presentazione, che si terrà nella Sala Consiliare, oltre all'assessore Schifone (espressione di Imegno Sociale) il primo cittadino oritano, Cosimo Ferretti, la coordinatrice della biblioteca ed il direttore della Confartigianato Oria, il dott. Alfonso Panzetta.
"La nostra biblioteca - continua Schifone - è da sempre fiore all'occhiello della Città. Oggi si impreziosisce con la guida ai servizi, un modo utile per agevolare gli studiosi oritani e non che, quotidianamente, la frequentano. Mi preme ricordare che da Agosto è possibile ammirare, all'interno dei locali della Biblioteca stessa, la mostra delle ciquecentine, veri e propri gioielli".

martedì 18 marzo 2008

A GUIDA AI SERVIZI DELLA BIBLIOTECA COMUNALE

fonte Comune di Oria 18.3.2008
I volontari del Servizio Civile Nazionale del progetto "Conoscere e salvaguardare il patrimonio librario" presentano la Guida ai servizi della biblioteca comunale "De Pace - Lombardi", giovedì 27 marzo 2008 alle ore 17.00 nell'Aula Consiliare del Palazz